29 Settembre 2020 - 16:07

Ottenuto il dissequestro di un CED B2875 a Catania

Il tribunale di Catania ha accolto le motivazioni proposte dagli avvocati di B2875, annullando un provvedimento di convalida del sequestro di un CED, e rigettando le tesi di un noto

25 Giugno 2015

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Il tribunale di Catania ha accolto le motivazioni proposte dagli avvocati di B2875, annullando un provvedimento di convalida del sequestro di un CED, e rigettando le tesi di un noto concessionario italiano, intervenuto in spregio alla normativa vigente, per cercare di difendere la propria posizione già ritenuta privilegiata in diverse sedi giurisdizionali

25 Giugno 2015

Restituzione del materiale posto sotto sigilli e istanza di dissequestro per un Centro collegato a B2875 nel difficile territorio siciliano, e in particolare a Catania. Il sequestro, scaturito da una denuncia al titolare del CED sulla base dell’art. 4 della Legge 13 dicembre 1989, n. 401 (raccolta abusiva di scommesse), è stato annullato, segnando un successo inequivocabile per B2875, e, di contro, stabilendo la non procedibilità per l’intervento come parte offesa di un noto concessionario italiano, la cui memoria è stata immediatamente respinta dal processo per via del superamento delle ragioni addotte. Si tratta, come anticipato, di un risultato molto importante per il team legale di B2875 e che conferma e avvalora una strategia aziendale molto strutturata e precisa alla cui base c’è il rispetto, manifestato in molte sedi, anche giurisdizionali, di talune previsioni operate dalla Legge (in particolare quelle relative al palinsesto, ai massimali di vincita, alla normativa antiriciclaggio e al Decreto Balduzzi). In questo modo l’azienda ribadisce la propria trasparenza e il continuo adeguamento rispetto alla normativa di settore, nonché il rispetto del mercato in cui è presente e dei principi giuridici fondamentali di proporzione e obiettività che dovrebbero sempre guidare ogni azione del Legislatore.

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