22 Gennaio 2026 - 11:03

Osborn (I-Com): “Rinvii e norme frammentate frenano imprese ed entrate dello Stato”

È in corso il seminario organizzato da I-Com, Istituto per la competitività, su Prospettive del settore dei giochi in Italia: fiscalità e interventi regolatori in vista del 2026. L’appuntamento è

03 Dicembre 2025

È in corso il seminario organizzato da I-Com, Istituto per la competitività, su Prospettive del settore dei giochi in Italia: fiscalità e interventi regolatori in vista del 2026.

L’appuntamento è organizzato in collaborazione con Brightstar Lottery Italia e coinvolge rappresentanti delle istituzioni, associazioni di categoria e aziende per individuare i possibili sviluppi del contesto del gioco in vista del dibattito sulla Legge di Bilancio che coinvolge in queste settimane Parlamento e Governo.

Nel primo intervento, Thomas Osborn, direttore Area salute di I-Com, ha inquadrato la situazione attuale ricostruendo il percorso dell’industria del gambling dall’apertura al mercato dei concessionari con una crescita progressiva che ha portato a un introito per il Fisco di 11,5 miliardi nel 2024 e con prospettive di ulteriore crescita nei prossimi anni.

Analizzando le caratteristiche del mercato, Osborn ha evidenziato come il gioco fisico continui a essere scelto, nonostante una crescita del gioco a distanza che ha superato il 50% di raccolta ma rimane al di sotto del 50% delle entrate fiscali.

Altra caratteristica evidenziata è l’assenza di un testo unico con norme omogenee che diano anche riferimenti normativi certi anche per le imprese. E la Legge Delega che dovrà risolvere questo problema è stata prorogata con scadenza al 29 giugno del prossimo anno. Inoltre, le norme fiscali prevedono un sistema misto con tariffe fisse per le scommesse fisiche e tasse sulla spesa lorda per le scommesse online.

“Questi rinvii” ha sottolineato Osborn “non danneggiano solo le imprese ma limitano anche le entrate dello Stato”.

 

PressGiochi

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