28 Settembre 2020 - 21:20

Oristano. Uda (Ass. al Bilancio): “Gli sgravi fiscali comunali non risolvono il problema della ludopatia”

I “bar etici” esistono già e offrono anche la colazione a sindaco e assessori che vogliano risolvere il problema della ludopatia. Non sono pochi i gestori dei locali oristanesi che

03 Luglio 2015

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I “bar etici” esistono già e offrono anche la colazione a sindaco e assessori che vogliano risolvere il problema della ludopatia. Non sono pochi i gestori dei locali oristanesi che hanno detto addio o mai accolto le slot machine. E’ da questi che riparte il segnale per l’amministrazione comunale alla quale chiedono di rispettare l’impegno preso col voto del consiglio comunale ormai parecchio tempo fa e ai colleghi affinché la categoria si dimostri unita: «Io faccio semplicemente da apripista e faccio il mio invito, certo che gli altri proprietari o gestori di Bar Etici, accoglieranno positivamente la mia idea. Amministrazione comunale, signor sindaco, assessori, perché non decidete di fare la colazione o un pranzo veloce, di prendere un aperitivo o un digestivo, ogni giorno in un bar diverso? Vi renderete conto che l’etica è presente anche ad Oristano».

L’invito verso l’amministrazione comunale si fa quindi pressante, soprattutto sulla scorta di quanto accaduto a Bosa dove il sindaco ha premiato ben quindici esercenti con uno sconto del 10% sui tributi comunali per il suolo pubblico e per la raccolta dei rifiuti. La risposta sta già nella delibera votata dal consiglio comunale, ma soprattutto nelle parole dell’assessore al Bilancio Giuseppina Uda che questa volta si sbilancia: «Ci impegniamo a ripristinare gli ottomila euro previsti dalla mozione, ma, per quanto questa sia eccezionale nello spirito, non ritengo sia la soluzione al gravissimo problema della ludopatia. Il vero disastro è a livello statale attraverso le lotterie e le scommesse autorizzate. Quello di abbassare i tributi rimane comunque un modo immediato per intervenire».

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