27 Settembre 2020 - 21:16

Oristano. Il comune ci ripensa; Uda (Ass. Finanze): “Gli sgravi fiscali non risolvono il problema del Gap”

Dopo la votazione all’unanimità della mozione presentata dal gruppo “Insieme” che proponeva al Comune di Oristano di applicare sgravi fiscali ai locali che avessero rinunciato alle slot machine, la proposta

01 Giugno 2015

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Dopo la votazione all’unanimità della mozione presentata dal gruppo “Insieme” che proponeva al Comune di Oristano di applicare sgravi fiscali ai locali che avessero rinunciato alle slot machine, la proposta non si è mai concretizzata.

L’assessore alle Finanze, Giuseppina Uda, spiega i motivi del ripensamento. Racconta che erano state trovate le risorse: 8mila euro che nel Bilancio 2013 dovevano essere utilizzati come “premi” per gli esercizi “no slot”. «Non se ne fece nulla perché all’atto dell’applicazione ci siamo resi conto che una misura di questo tipo sarebbe stata praticamente inutile per contrastare il problema devastante della ludopatia – dice l’assessore – conosco famiglie rovinate dal gioco d’azzardo e un “premio” di poche centinaia di euro ad un bar da parte del Comune avrebbe semplicemente fatto si che i giocatori si spostassero in altri locali». Insomma, nessuno sgravio fiscale per i locali “virtuosi”, in ogni caso l’assessore Uda plaude al’iniziativa del bar del Sacro Cuore. «Hanno dimostrato che la scelta deve partire dagli imprenditori. E lo hanno fatto con lodevole coraggio».

 

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