11 Aprile 2026 - 13:08

Operazione internazionale tra Spagna e Ucraina: smantellata rete criminale che usava piattaforme di gioco online per riciclare denaro

Un’operazione internazionale in Spagna contro un sistema di riciclaggio di denaro ha portato all’arresto di 12 sospetti. La rete criminale smantellata sfruttava sistematicamente donne ucraine vulnerabili per aprire conti bancari,

06 Marzo 2026

Un’operazione internazionale in Spagna contro un sistema di riciclaggio di denaro ha portato all’arresto di 12 sospetti. La rete criminale smantellata sfruttava sistematicamente donne ucraine vulnerabili per aprire conti bancari, utilizzati poi su piattaforme di gioco online e per trasferire profitti illeciti. Le autorità stimano che l’organizzazione criminale abbia ottenuto profitti per circa 4,75 milioni di euro con questo metodo.

Le autorità spagnole, in stretta cooperazione con la polizia ucraina, hanno guidato l’operazione con il supporto di Europol e INTERPOL.

L’indagine, durata due anni, ha riguardato diversi ambiti criminali, tra cui traffico di esseri umani, riciclaggio di denaro e frode. Si è conclusa con una giornata di azione coordinata nel giugno 2025 in Spagna e Ucraina.

Le autorità ritengono che la rete criminale, composta da cittadini ucraini, inizialmente utilizzasse dati personali di cittadini spagnoli per aprire conti bancari. Successivamente ha cambiato strategia, iniziando a reclutare donne ucraine con status di protezione temporanea in Spagna, sfruttandole per aprire conti bancari destinati al trasferimento di proventi illeciti.

Secondo gli investigatori spagnoli, le vittime provenivano da aree dell’Ucraina fortemente colpite dalla guerra e si trovavano in situazioni di estrema vulnerabilità, completamente sotto il controllo dei sospetti. I membri dell’organizzazione le accompagnavano in Spagna per aprire i conti bancari e poi le riportavano in Ucraina poco dopo.

Utilizzando questi conti bancari, i sospetti ottenevano numerose carte di credito che collegavano a account di gioco online. Alcuni account erano registrati usando identità spagnole rubate, mentre altri erano intestati alle vittime.

Finora sono stati individuati oltre 3 000 carte di credito rubate e più di 5 000 identità rubate provenienti da 17 nazionalità diverse.

Per massimizzare i profitti, l’organizzazione criminale utilizzava sistemi informatici per automatizzare scommesse su larga scala. Con questo metodo, sono stati depositati oltre 2,7 milioni di euro in conti di scommesse e prelevati oltre 4,7 milioni di euro

Il gruppo criminale trasferiva inoltre sussidi governativi ricevuti dalle vittime grazie allo status di rifugiato. Parte dei fondi ottenuti illegalmente veniva investita in immobili di lusso.

 

PressGiochi