10 Giugno 2026 - 21:10

Olanda, oltre 15mila annunci illegali sul gioco online rilevati su Facebook e Instagram nel mese di marzo

L’analisi, promossa dall’associazione VNLOK insieme al KVA, esamina la diffusione della pubblicità illegale sul gioco d’azzardo online sulle piattaforme Meta e ne stima il possibile impatto economico, evidenziando milioni di visualizzazioni rivolte anche ai giovani adulti.

27 Maggio 2026

Il Keurmerk Verantwoorde Affiliates (KVA) ha pubblicato, in collaborazione con l’associazione olandese Vergunde Nederlandse Online Kansspelaanbieders (VNLOK), un’analisi di mercato dedicata alla pubblicità illegale del gioco online sulle piattaforme Meta, tra cui Facebook e Instagram. Lo studio prende in esame la portata, la visibilità e il possibile fatturato pubblicitario derivante da annunci illegali sul gioco d’azzardo rivolti ai consumatori.

Secondo quanto emerso dall’indagine, nel marzo 2026 almeno 15.114 annunci illegali di gioco d’azzardo risultavano visibili agli utenti inclusi nell’ambito monitorato. Basandosi su dati pubblicitari pubblicamente disponibili, benchmark CPM e volume visibile delle inserzioni, il KVA stima che Meta Platforms possa generare almeno 10 milioni di euro all’anno grazie a pubblicità illegali sul gioco. La stima complessiva varia tra circa 7,3 milioni e 13,6 milioni di euro annui. Il rapporto precisa che si tratta di importi indicativi e non di dati di fatturato confermati da Meta.

L’analisi evidenzia inoltre un’elevata esposizione degli utenti alle inserzioni illegali. Nel solo mese di marzo 2026, le pubblicità sul gioco d’azzardo avrebbero prodotto circa 75,8 milioni di visualizzazioni su Facebook e Instagram. Su base annuale, il dato salirebbe a circa 910 milioni di impressioni.

Particolare attenzione viene posta anche sull’impatto nei confronti dei giovani adulti. Secondo il rapporto, circa 5,8 milioni di visualizzazioni pubblicitarie hanno raggiunto utenti tra i 18 e i 24 anni. Su base annua, ciò corrisponderebbe a circa 70 milioni di impressioni all’interno di una fascia considerata vulnerabile.

Il documento mette in evidenza anche alcuni schemi ricorrenti nelle campagne pubblicitarie illegali presenti sulle piattaforme Meta. Tra questi figurano campagne di breve durata, tecniche di cloaking tramite link agli app store, reindirizzamenti verso siti di gioco non autorizzati, utilizzo improprio di marchi conosciuti e la rapida ricomparsa delle inserzioni dopo la loro rimozione.

Il rapporto sottolinea che l’intera ricerca si basa esclusivamente su informazioni pubblicamente disponibili, incluse quelle provenienti dalla Meta Ad Library. Gli autori precisano inoltre che l’analisi è stata realizzata con finalità costruttive e non intende suggerire che Meta favorisca consapevolmente la diffusione di pubblicità illegali sul gioco d’azzardo.

Steven Vrolijk, rappresentante del KVA, ha dichiarato che è importante aumentare la conoscenza e la consapevolezza sull’ampia presenza di attività illegali nel mercato del gioco online. Ha inoltre auspicato che grandi piattaforme come Meta continuino a investire in sistemi di monitoraggio e rilevamento sempre più proattivi per contrastare la diffusione di inserzioni illegali, soprattutto in un contesto caratterizzato da restrizioni pubblicitarie sempre più severe per gli operatori autorizzati.

KVA e VNLOK hanno infine ribadito la necessità che le grandi piattaforme online continuino a rafforzare le attività di rilevamento, monitoraggio e limitazione delle pubblicità illegali sul gioco d’azzardo rivolte ai consumatori.

 

PressGiochi

Fonte immagine: A smartphone user shows the Facebook application on his phone in the central Bosnian town of Zenica, in this photo illustration, May 2, 2013. Facebook Inc said July 24, 2013 that revenue in the second quarter was $1.813 billion, compared to $1.184 billion in the year ago period. REUTERS/Dado Ruvic /Files (BOSNIA AND HERZEGOVINA - Tags: SOCIETY SCIENCE TECHNOLOGY BUSINESS)