24 Settembre 2020 - 22:01

Olanda. Nel mirino del KSA gli operatori online: multe per 180mila euro

L’Amministrazione dei giochi d’azzardo dei Paesi Bassi (KSA) ha pubblicato la decisione di imporre il pagamento di 180mila euro agli operatori di gioco e fornitori di software che offrono gioco

28 Luglio 2015

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L’Amministrazione dei giochi d’azzardo dei Paesi Bassi (KSA) ha pubblicato la decisione di imporre il pagamento di 180mila euro agli operatori di gioco e fornitori di software che offrono gioco online diretto ai cittadini olandesi. Nel mirino sono finiti 14 siti web che con tanto di lingua e bandiera olandese offrivano giochi online contravvenendo al diritto nazionale.

 

Le indagini hanno avuto luogo tra il marzo e il giugno 2014 e anche se i siti di gioco coinvolti attualmente bloccano l’accesso ai cittadini olandesi questo non è servito ad evitare che l’offerta illegale realizzata fina a metà 2014 venisse multata. Ignorando il divieto olandese di offrire giochi online ai cittadini dei Paesi Bassi, gli operatori e i fornitori di software hanno volontariamente corso il rischio di ricevere queste sanzioni.

Il fornitore di software – che offre pacchetti di software per casinò – si è difeso affermando che l’opzione in lingua olandese era necessaria per quei giocatori che pur risiedendo al di fuori dell’Olanda parlavano la lingua. Nonostante ciò, l’uso della lingua è uno dei criteri fondamentali del KSA nell’individuare i siti irregolari.

 

Inoltre, le violazioni alla legislazione del gioco olandese possono essere attribuite agli amministratori nel caso in cui essi non riescono a prendere misure per prevenire le violazioni, mentre sono ragionevolmente tenuti a farlo. Il KSA ha affermato che i fornitori di software avrebbero dovuto adottare misure per prevenire di aggirare il divieto normativo da parte degli operatori online, per questo KSA ha deciso di coinvolgerli nelle sanzioni.

Sta ora agli operatori decidere se ricorrere o meno contro la decisione dell’Amministrazione olandese.

 

PressGiochi