18 Febbraio 2026 - 07:32

Olanda, la KSA rafforza i controlli sul gioco d’azzardo: piano d’azione più incisivo per il 2026

L’autorità olandese per il gioco d’azzardo, la Kansspelautoriteit (KSA), ha assunto ulteriori impegni per rafforzare la tutela dei giocatori nel 2026. Dopo un anno turbolento per il settore del gioco

22 Gennaio 2026

L’autorità olandese per il gioco d’azzardo, la Kansspelautoriteit (KSA), ha assunto ulteriori impegni per rafforzare la tutela dei giocatori nel 2026. Dopo un anno turbolento per il settore del gioco nei Paesi Bassi e per il contesto politico in generale, l’ente regolatore chiude il mese di gennaio con un segnale positivo, presentando la propria agenda di vigilanza per i prossimi dodici mesi. Nel documento vengono individuate cinque questioni ritenute particolarmente urgenti, che il presidente della KSA Michel Groothuizen e il suo team intendono affrontare nel corso dell’anno: il contrasto agli operatori del mercato nero, la protezione dei gruppi vulnerabili, il rispetto degli obblighi di dovere di diligenza, la regolamentazione della pubblicità e il rafforzamento delle politiche antiriciclaggio.

Con l’inizio del nuovo anno, la KSA ha manifestato la volontà di intensificare il coordinamento tra tutte le parti coinvolte nel settore del gioco d’azzardo con licenza nei Paesi Bassi, al fine di lanciare un’azione congiunta e su larga scala contro la crescente presenza del mercato illegale. Queste iniziative si baseranno sui risultati ottenuti nel 2025, quando l’autorità è riuscita a inserire nella blacklist numerosi affiliati che operavano tramite il dominio .nl, grazie a una collaborazione con la Foundation for Internet Domain Registration. È inoltre previsto un rafforzamento della cooperazione con le piattaforme di social media per facilitare la rimozione di contenuti illegali. Tra gli sviluppi più attesi figura anche l’attività investigativa volta a individuare e tracciare le slot machine provenienti da sale da gioco terrestri fallite o chiuse.

Un’altra priorità centrale riguarda la protezione delle fasce più vulnerabili della popolazione, in particolare i minori e i giocatori problematici o a rischio. La KSA ha dichiarato con fermezza che lavorerà per ridurre il numero di minori esposti al gioco d’azzardo, attraverso controlli più approfonditi sui dati e un monitoraggio aggiuntivo dei fornitori di servizi di gioco. Parallelamente, gli operatori dovranno prepararsi a un esame più rigoroso del rispetto degli obblighi di dovere di diligenza a partire dal 2026. Nel settore del gioco online è in corso l’attuazione graduale di numerose riforme e l’autorità ha chiarito che verificherà attentamente la conformità degli operatori alle nuove regole.

Nel corso dell’anno dovrebbero inoltre concludersi diversi studi sui comportamenti dei giocatori, i cui risultati potrebbero portare a ulteriori modifiche normative. Tra questi figura un’analisi sull’efficacia dei controlli finanziari applicati dagli operatori, le cui conclusioni influenzeranno con ogni probabilità le future decisioni della KSA. Infine, l’agenda dell’autorità prevede importanti sviluppi anche sul fronte della lotta al riciclaggio di denaro. Sebbene i Paesi Bassi dispongano già di un quadro normativo solido, la KSA prevede un livello di controllo ancora più elevato, soprattutto con l’avvio operativo della nuova Autorità europea antiriciclaggio (AMLA) nel corso dell’anno. Nel complesso, si profila un periodo di dodici mesi particolarmente intenso per il settore del gioco d’azzardo nei Paesi Bassi, reso ancora più significativo dalla recente formazione di un nuovo governo.

 

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