Parlare di problemi legati al gioco d’azzardo rimane per molte persone nei Paesi Bassi un argomento delicato. Più della metà dei cittadini olandesi (56%) percepisce un tabù nel parlare di
Parlare di problemi legati al gioco d’azzardo rimane per molte persone nei Paesi Bassi un argomento delicato. Più della metà dei cittadini olandesi (56%) percepisce un tabù nel parlare di gioco e dipendenza dal gioco. Questo è sorprendente, considerando che per una grande parte della popolazione il gioco d’azzardo è un’attività ricorrente: il 48% degli olandesi gioca almeno una volta al mese. È quanto emerge da una ricerca dell’Autorità di Gioco d’Azzardo (Kansspelautoriteit), in collaborazione con OpenOverGokken, condotta su 1.000 cittadini olandesi.
Gli olandesi che giocano lo fanno soprattutto tramite lotterie e gratta e vinci. Le lotterie, tra cui la Staatsloterij, sono le più popolari con il 59%, seguite dai gratta e vinci (33%). Anche il gioco online è diffuso: quasi il 6% della popolazione adulta tenta occasionalmente la fortuna su un sito legale, secondo il monitoraggio autunnale 2025. In media, gli olandesi spendono €298 all’anno in giochi d’azzardo.
Sebbene la maggior parte giochi in modo ricreativo, una parte dei giocatori subisce perdite significative. I dati sulle dipendenze mostrano che all’interno del gruppo dei giocatori esistono persone più a rischio, per le quali è fondamentale una segnalazione tempestiva e un facile accesso all’assistenza.
La mancanza di informazioni e le barriere sociali giocano un ruolo importante nella ricerca di aiuto per problemi di gioco. Per oltre la metà degli olandesi (53%) non è chiaro dove rivolgersi in caso di dipendenza dal gioco. Inoltre, quasi tre intervistati su dieci (29%) affermano che non oserebbero chiedere aiuto se fossero dipendenti dal gioco. Ciò potrebbe essere collegato alla percezione del fenomeno: tre quarti degli olandesi (75%) considerano i problemi di gioco come il risultato di decisioni sbagliate.
Anche offrire aiuto agli altri non è scontato. Più di un terzo degli olandesi (34%) trova difficile affrontare qualcuno riguardo al suo comportamento di gioco. È evidente anche una differenza tra uomini e donne: il 41% degli uomini trova difficile questo tipo di conversazione, contro il 27% delle donne.
Michiel Groothuizen, presidente del Consiglio di amministrazione della Kansspelautoriteit, afferma: “La dipendenza dal gioco non è un fallimento individuale, ma un problema complesso in cui vergogna e mancanza di conoscenza impediscono alle persone di cercare aiuto in tempo. È quindi importante normalizzare la conversazione e chiarire dove trovare un supporto affidabile. La piattaforma OpenOverGokken offre informazioni accessibili a chiunque abbia domande sul gioco e aiuta i visitatori a trovare l’assistenza più adatta. Aumentando la consapevolezza e rendendo più facilmente reperibili informazioni e supporto, è possibile intervenire prima e limitare conseguenze gravi.”
PressGiochi
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