08 Agosto 2026 - 17:39

Olanda, KSA conferma la sanzione: “Polymarket offre gioco d’azzardo senza licenza”

L’Autorità olandese per il gioco d’azzardo (KSA) ha confermato la sanzione nei confronti della piattaforma Polymarket per aver offerto servizi di gioco d’azzardo illegali nei Paesi Bassi. L’operatore Adventure One

10 Luglio 2026

L’Autorità olandese per il gioco d’azzardo (KSA) ha confermato la sanzione nei confronti della piattaforma Polymarket per aver offerto servizi di gioco d’azzardo illegali nei Paesi Bassi. L’operatore Adventure One QS aveva presentato ricorso dopo essere stato minacciato di pesanti multe qualora avesse continuato a consentire l’accesso agli utenti olandesi.

Nel gennaio scorso, la KSA aveva stabilito che Polymarket offriva agli utenti olandesi “l’opportunità di competere per premi o ricompense”attraverso scommesse sull’esito di eventi futuri. Tale attività rientra nella definizione di gioco d’azzardo prevista dalla normativa olandese. Secondo la legislazione dei Paesi Bassi, sia le scommesse su eventi, che comprendono puntate su risultati politici e altri eventi non sportivi, sia le tradizionali scommesse sportive costituiscono attività di gioco soggette a licenza.

Il 23 giugno, la KSA ha pubblicato una nuova decisione con cui ha confermato integralmente la sanzione emessa a gennaio. La società madre di Polymarket è stata quindi nuovamente minacciata di una sanzione economica qualora non avesse rispettato l’ordine di cessare le proprie attività sul mercato olandese.

Inizialmente la KSA aveva concesso ad Adventure One un periodo di quattro settimane per chiudere la propria offerta nei Paesi Bassi. Tuttavia, l’operatore non ha rispettato la scadenza del 17 febbraio, introducendo il blocco degli indirizzi IP soltanto il giorno successivo. Di conseguenza, le penalità economiche hanno iniziato ad accumularsi automaticamente.

Nel mese di marzo Polymarket ha quindi presentato ricorso, chiedendo anche il rimborso delle spese legali.

Il ricorso si basava sull’affermazione che i servizi offerti da Polymarket non dovessero essere qualificati come gioco d’azzardo, attività per la quale la società non possiede una licenza nei Paesi Bassi. Secondo Adventure One, la piattaforma rappresenterebbe semplicemente un’interfaccia per il protocollo blockchain open source Polygon che consente agli utenti di scambiarsi posizioni in modalità peer-to-peer tramite portafogli di criptovalute. Inoltre, la società ha sostenuto che, in alcuni casi, il proprio prodotto dovrebbe essere considerato uno strumento finanziario regolamentato. Una posizione che ha recentemente trovato un parziale riscontro anche nell’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA), la quale questa settimana ha chiarito che alcuni contratti potrebbero rientrare nelle restrizioni già previste per le opzioni binarie.

La KSA ha tuttavia respinto tali argomentazioni, concludendo che la componente aleatoria presente nell’offerta di Polymarket la rende a tutti gli effetti un servizio di gioco d’azzardo. L’impiego della tecnologia blockchain, dei wallet in criptovalute o di protocolli decentralizzati – ha precisato la KSA –  non comporta alcuna esenzione dall’applicazione delle leggi olandesi sul gioco.

L’autorità ha inoltre osservato che lo stesso materiale promozionale di Polymarket sembrava contraddire la propria linea difensiva, utilizzando il termine “betting” nello slogan: “Stay informed and profit from your knowledge by betting on future events”.

Sono state respinte anche tutte le contestazioni formulate da Adventure One sotto il profilo giuridico. L’operatore sosteneva che la sanzione fosse sproporzionata, caratterizzata da incertezza giuridica e priva di un’adeguata motivazione.

La KSA ha ribadito di aver illustrato con chiarezza i fondamenti giuridici del provvedimento, di aver consentito alla società di presentare le proprie osservazioni e di aver motivato in modo completo e adeguato le proprie decisioni.

 

PressGiochi

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