Tra le novità, l’ingresso in As.Tro di Domenico Distante, già presidente di Sapar: «Sono qui per contribuire al bene del settore, mettendo a disposizione l’esperienza maturata nel rapporto con enti locali e istituzioni», ha dichiarato.
L’Assemblea degli iscritti di Astro, svoltasi ieri 27 novembre a Bologna, ha rappresentato un momento decisivo di confronto e programmazione per il futuro dell’associazione e dell’intero comparto del gioco pubblico. Nel corso dei lavori, Astro ha delineato un percorso di crescita strutturale, innovazione e rafforzamento del presidio della legalità, mettendo al centro la collaborazione tra operatori, partner tecnologici e nuovi interlocutori associativi.
Tra i punti cardine emersi durante l’Assemblea, particolare rilievo è stato dato all’ampliamento delle attività del Tavolo Tecnico su VLT e futuri apparecchi AWP, con l’obiettivo di accompagnare il settore nell’evoluzione normativa e tecnologica ormai imminente. È stata inoltre annunciata la redazione del primo report annuale sulla legalità nel gioco pubblico, realizzato insieme a Data Room Nexus, strumento che offrirà analisi oggettive, indicatori aggiornati e supporto informativo a istituzioni e stakeholder.
Un passaggio strategico è stato anche la costituzione della nuova Data Room Nexus, hub di competenze e servizi avanzati, che nel 2026 avvierà nuovi progetti dedicati all’elaborazione dati, alla compliance e al monitoraggio dei flussi territoriali.
Tra le novità, l’ingresso in As.Tro di Domenico Distante, già presidente di Sapar: «Sono qui per contribuire al bene del settore, mettendo a disposizione l’esperienza maturata nel rapporto con enti locali e istituzioni», ha dichiarato.
L’Assemblea ha poi sancito l’ingresso di UTIS in Astro e la contestuale nascita della Sezione Pubblici Esercizi, ampliando ulteriormente la rappresentanza dell’associazione e rafforzando il dialogo con un segmento centrale della distribuzione del gioco lecito. In chiusura, sono stati presentati i nuovi ingressi associativi, segnale di un’organizzazione in crescita e sempre più riconosciuta quale punto di riferimento del settore.
ASSEMBLEA AS.TRO: IL TAVOLO TECNICO AMPLIA I LAVORI SU VLT E FUTURI APPARECCHI AWP
Nel corso dell’Assemblea degli iscritti As.Tro, svoltasi ieri 27.11.2025, è stato presentato un aggiornamento sul percorso del Tavolo Tecnico As.Tro, organismo che riunisce aziende rappresentative di quasi l’80% del mercato del gioco pubblico e già accreditato presso ADM come interlocutore tecnico come evidenziato dalle riunioni tenutesi il 28 ottobre e 18 novembre nell’ambito di un calendario che prevede già un nuovo incontro il 5 dicembre prossimo.
Durante l’incontro, il Presidente ed il Responsabile hanno illustrato agli associati l’ampliamento dei temi affrontati dal Tavolo, che – in coerenza con l’evoluzione del riordino del gioco terrestre – estenderà ora la propria attività a:
Il quadro aggiornato si inserisce in continuità con il lavoro già avviato nei mesi scorsi, durante i quali il Tavolo ha analizzato in profondità la crisi del prodotto AWP e individuato le possibili misure di supporto alla rete fisica, come documentato nelle precedenti riunioni.
I lavori del Tavolo tecnico seguiranno un calendario che verrà definito, volta per volta anche in relazione ai connessi appuntamenti istituzionali.
L’Assemblea ha preso atto dell’ampliamento dei lavori del Tavolo, che proseguirà la propria attività come luogo stabile di confronto tecnico tra le aziende e come supporto qualificato al dialogo istituzionale.
ASSEMBLEA ISCRITTI AS.TRO: INCARICO ESPLORATIVO A GIUSEPPE SIMONE PER LA SEZIONE GADS
Nel corso dell’Assemblea As.Tro che si è tenuta a Bologna, l’associazione degli operatori del gioco lecito ha conferito al consigliere As.tro, Giuseppe Simone, Amministratore di Betpoint, un mandato esplorativo per il potenziamento della Sezione GADS, dedicata al gioco a distanza.
Allargamento della base associativa, report sulle misure adottate dagli operatori per la riduzione dei rischi in tema di antiriciclaggio, gestione della problematica dei 100 euro nei punti vendita ricarica (PVR) e collaborazione per il Report CGIA Mestre sul gioco online saranno i temi oggetto del mandato esplorativo i cui esiti saranno rappresentati nel corso del prossimo Direttivo AS.TRO che si terrà il prossimo 19 febbraio 2026.
Il Presidente Pucci, il Vicepresidente Iaccarino e l’intero Direttivo augurano un buon lavoro al consigliere Giuseppe Simone.
AS.TRO E DATA ROOM NEXUS ANNUNCIANO IL PRIMO REPORT ANNUALE SULLA LEGALITÀ NEL GIOCO PUBBLICO
Astro e Data Room Nexus hanno annunciato all’Assemblea degli iscritti, tenutasi a Bologna il 27 novembre u.s., l’avvio della creazione di un report sulla legalità che sarà presentato annualmente nel corso di un evento appositamente dedicato e si aggiungerà al report annuale Astro – CGIA Mestre che, già dal 2019, rappresenta ormai un appuntamento fisso per il nostro settore.
Oltre alla descrizione del quadro normativo aggiornato contenente le disposizioni, di rango legislativo ed amministrativo, finalizzate alla salvaguardia della legalità all’interno del sistema del gioco pubblico, il report annuale avrà ad oggetto l’analisi e l’aggiornamento dei dati riguardanti i seguenti argomenti:
– i fenomeni di infiltrazione criminale nel settore del gioco lecito e contestualizzazione del fenomeno nell’economia nazionale;
– il numero e la finalità dei controlli che riguardano le attività operanti nel settore del gioco lecito e la percentuale delle violazioni accertate – analisi comparativa con altri settori economici
– un’analisi approfondita delle disposizioni antiriciclaggio riguardanti il settore del gioco lecito e il livello di cooperazione, rispetto a tale finalità, degli operatori del gioco lecito;
– disamina sullo stato di attuazione del Decreto del Ministero dell’Interno del 21 gennaio 2025 (c.d. Decreto Piantedosi)
– ogni altra tematica, attinente al tema della legalità, che dovesse assumere connotati di rilevante interesse per il settore del gioco lecito.
A questo proposito, sarà costituito un comitato scientifico interdisciplinare – che si occuperà della ricerca, dell’elaborazione dei dati e della redazione del report – composto dai consulenti interni dell’associazione e da soggetti esterni che ricoprono ruoli nel mondo accademico e della ricerca.
AS.TRO: NASCE DATA ROOM NEXUS
Annunciati i nuovi progetti nel corso dell’Assemblea degli iscritti As.Tro del 27 novembre
Nel corso dell’Assemblea degli iscritti As.Tro del 27 novembre, l’associazione ha presentato ufficialmente DATAROOM -ed i nuovi progetti che prenderanno avvio nel 2026-, l’infrastruttura digitale che nell’ultimo anno ha trasformato il modo di analizzare, comprendere e comunicare il settore del gioco pubblico in Italia e che da oggi prenderà il nome di DATAROOM NEXUS amplierà il proprio perimetro di ricerca e svilupperà analisi che andranno oltre il settore del gioco pubblico.
Data Room oggi: una piattaforma che già produce evidenze e conoscenza.
Nella relazione presentata agli iscritti è stato ripercorso il lavoro realizzato fino al 2025 nel corso del quale DATA ROOM:
Tre strumenti -fino ad oggi accessibili a chiunque- che hanno trasformato Data Room in un osservatorio stabile, trasparente e professionale, capace di fornire una fotografia dinamica del settore e di contribuire – dati alla mano – a un dibattito più informato.
I nuovi progetti Data Room per il 2026
Durante l’Assemblea del 27 novembre sono stati presentati i quattro pilastri strategici che guideranno lo sviluppo di Data Room Nexus nel 2026. Progetti che ampliano l’infrastruttura esistente e introducono nuovi strumenti di conoscenza, frutto di una rete di collaborazioni che si sta estendendo (CGIA Mestre, Tutela Digitale, Red Points, Università di Parma, EKG).
Le schede esplicative continueranno a raccogliere e aggiornare l’intero quadro normativo comunale e regionale – distanziometri, orari, prescrizioni operative e requisiti per gli operatori – rappresentando la base stabile della lettura regolatoria del territorio.
A questa dimensione verrà affiancato l’incrocio sistematico con i parametri di gioco (raccolta, spesa, vincite) disponibili a livello nazionale, regionale, provinciale e comunale, così da misurare in modo oggettivo come i volumi reali di gioco si distribuiscono all’interno di contesti territoriali differenti.
L’analisi sarà inoltre completata dalla dimensione socio-sanitaria, alimentata dai bollettini DGA e dalla nuova raccolta dati sulle dipendenze e sulle comorbilità, che forniranno – per ogni territorio – informazioni uniformi sul numero degli utenti presi in carico dai servizi sanitari, suddivisi per tipologia di dipendenza, età, genere e caratteristiche cliniche.
L’integrazione di queste tre dimensioni consentirà di comprendere come i diversi fattori si influenzano reciprocamente e permetterà di leggere ogni territorio in modo multidimensionale: in questo modo, le schede non saranno più soltanto un repertorio normativo, ma diventeranno la porta di accesso a un modulo territoriale completo, capace di correlare norme, dati economici e fenomeni sanitari, generando una fotografia analitica del territorio.
I bollettini non riguarderanno più solo il DGA, ma DATA ROOM NEXUS estenderà la raccolta e l’analisi dati a tutte le tipologie di dipendenza rilevate dalle ASL, includendo anche i casi di comorbilità e i dati socio-demografici dei soggetti censiti.
Questo permetterà di confrontare -ed incrociare- il quadro sanitario dei territori con la presenza dell’offerta di gioco e le caratteristiche dei soggetti presi in carico.
L’obiettivo sarà quello di costruire per la prima volta una banca dati nazionale, stabile e verificabile, sulla presa in carico per DGA e per le altre dipendenze, così da misurare con precisione la reale dimensione del fenomeno, superare narrazioni allarmistiche e fornire strumenti concreti per la prevenzione e la programmazione socio-sanitaria.
Un altro pilastro del 2026 sarà la creazione del vero e proprio identikit del giocatore italiano: con questo progetto Data Room Nexus sposta l’attenzione dall’analisi dell’offerta al vero elemento ancora poco esplorato nel settore: la domanda di gioco, partendo da quella online.
Per ricostruire il profilo dei giocatori italiani, Data Room ha raccolto due categorie di informazioni complementari: da un lato, sono stati acquisiti i dati percentuali sui conti di gioco, ripartiti per fasce d’età, genere e tipologia di gioco, dall’altro, sono stati ottenuti i dati ufficiali sul numero dei conti di gioco aperti e attivi, suddivisi per Regione, genere e fasce d’età.
L’integrazione di queste due fonti permette di leggere in modo strutturato chi gioca, come e dove, costruendo un’analisi della domanda che finora mancava completamente.
L’elaborazione di questi dati – svolta in collaborazione con la CGIA Mestre – consentirà di restituire una descrizione dettagliata del profilo del giocatore online, superando percezioni e narrazioni approssimative e inserendo anche questa dimensione nella struttura multidimensionale della Data Room Nexus.
Il progetto sul sentiment nasce dalla collaborazione tra Tutela Digitale e Data Room Nexus, con l’obiettivo di capire come il settore del gioco pubblico viene percepito online. Grazie alla piattaforma di monitoraggio di Tutela Digitale – che analizza oltre 300 milioni di fonti in 187 lingue, tra testate, blog, forum e social network – e al supporto di agenti di intelligenza artificiale, la Data Room misurerà -in modo sistematico- l’atteggiamento dell’opinione pubblica e dei media nei confronti del gioco lecito.
Le informazioni raccolte verranno elaborate e restituite attraverso bollettini periodici, che offriranno un quadro chiaro e aggiornato dell’andamento della reputazione digitale del comparto.
Il monitoraggio sarà utilizzabile anche per osservare la reazione pubblica ai singoli provvedimenti che lo riguardano – in particolare quelli legati al riordino – permettendo di capire come le scelte istituzionali influenzano la percezione del settore.
L’obiettivo finale sarà fornire una fotografia accurata e continuativa della reputazione online del gioco legale, così da supportare non solo l’interpretazione dei fenomeni, ma anche la capacità del settore di intervenire e orientare correttamente il dibattito pubblico attraverso un uso più consapevole ed efficace dei media e dei canali digitali.
Verso un sistema informativo integrato ed autonomo
Nel 2026 Data Room Nexus diventerà così non solo un archivio di progetti, ma un sistema organico di conoscenza, capace di fotografare il settore del gioco pubblico in tutte le sue dimensioni e restituire un quadro realmente completo, oggettivo, multilivello ed estendere il proprio raggio d’azione anche verso altri settori.
L’Assemblea del 27 novembre ha ribadito, quindi, un principio guida fondamentale: solo dati solidi e analisi indipendenti possono sostenere decisioni responsabili e un confronto pubblico fondato sulla realtà.
In questa prospettiva, As.Tro e l’Ufficio di Presidenza si impegneranno a garantire a Data Room Nexus la massima autonomia, anche sotto il profilo finanziario, affinché possa operare in modo pienamente indipendente e mantenere un livello elevato di terzietà nella produzione dei propri studi.
Per rafforzare ulteriormente l’imparzialità del lavoro e la qualità delle analisi, Data Room Nexus sarà poi affiancata da consulenti, professionisti ed enti esterni, coinvolti in modo strutturale nelle attività di ricerca e valutazione e, nell’ottica di tutelare il rigore metodologico, i contenuti della Data Room Nexus -a partire da gennaio- diventeranno riservati e non più divulgati pubblicamente, fatta eccezione per i bollettini DGA e dipendenze, che continueranno a essere resi disponibili per ragioni di trasparenza e utilità pubblica.
La Data Room Nexus continuerà quindi a svilupparsi come uno strumento indipendente, autorevole e capace di offrire al settore – e al decisore pubblico – una base informativa solida e scientificamente affidabile.






