Nel corso di Enada Rimini 2026 è intervenuto anche Domenico Trodella, Ceo di MBSnet, che ha evidenziato come la nuova normativa sui pagamenti generi ancora incertezze tra gli operatori, nonostante
Nel corso di Enada Rimini 2026 è intervenuto anche Domenico Trodella, Ceo di MBSnet, che ha evidenziato come la nuova normativa sui pagamenti generi ancora incertezze tra gli operatori, nonostante un quadro apparentemente definito. Al centro del suo intervento, l’evoluzione delle abitudini dei consumatori verso il digitale, il ruolo della tecnologia nell’integrare i sistemi di pagamento nel settore del gioco e la necessità di mantenere un equilibrio tra contante e strumenti elettronici, senza imposizioni rigide ma puntando su innovazione e formazione.
Il Ceo di MBSnet, Domenico Trodella ha spiegato : “Da circa un anno c’è confusione su questa nuova normativa: tanti punti di vista su una via che sembra molto chiara, ma per noi non lo è.
C’è stato una vera e propria evoluzione sotto questo punto di vista: il consumatore si sta avvicinando sempre di più verso la possibilità dei pagamenti digitali. Anche gli operatori, dunque, dovrebbero pian piano adattarsi.
La mia società sviluppa sistemi che integrano servizi con il mondo dei pagamenti digitali. Negli ultimi dieci anni abbiamo assistito ad una forte evoluzione. Abbiamo creato dei sistemi che permettono di integrarsi perfettamente con il mondo del gioco.
La cosa corretta è avere un equilibrio tra il contante e il pagamento digitale. Non deve verificarsi la situazione che la normativa porti ad utilizzare tassativamente l’una o l’altra modalità.
La tecnologia oggi ci permette di far rispettare le regole senza dover necessariamente dar vita ad un presidio umano pressante. Quindi la formazione si concretizza con la conoscenza approfondita dei sistemi digitali da parte dell’operatore”.
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