Il settore del gioco del Nevada ha chiuso aprile 2026 con risultati positivi, registrando ricavi complessivi per circa 1,29 miliardi di dollari, in aumento del 5,3% rispetto allo stesso mese
Il settore del gioco del Nevada ha chiuso aprile 2026 con risultati positivi, registrando ricavi complessivi per circa 1,29 miliardi di dollari, in aumento del 5,3% rispetto allo stesso mese del 2025. I dati diffusi dal Nevada Gaming Control Board evidenziano una crescita diffusa nella maggior parte delle aree dello Stato, sostenuta soprattutto dalle performance della Las Vegas Strip e del baccarat.
La Strip si conferma il principale motore del mercato, con entrate da gioco pari a 689,4 milioni di dollari, in crescita del 6,6% rispetto ai 646,8 milioni registrati ad aprile dello scorso anno. Determinante il contributo del baccarat, i cui ricavi sono aumentati del 15%. Al netto di questo segmento, la crescita della Strip si sarebbe comunque attestata al 4,8%.
Anche le slot machine hanno contribuito al risultato positivo, con vincite per gli operatori pari a 407 milioni di dollari, in aumento del 5% su base annua. I giochi da tavolo hanno invece generato 282 milioni di dollari, segnando un incremento dell’8,9%. Nonostante una leggera diminuzione delle somme giocate ai tavoli e nel baccarat, il tasso di trattenimento degli operatori è risultato più elevato rispetto al 2025, favorendo l’aumento dei ricavi.
La contea di Clark, che comprende Las Vegas Strip, Downtown Las Vegas, North Las Vegas e Boulder Strip, ha totalizzato circa 1,1 miliardi di dollari di ricavi, con una crescita del 4,8% rispetto all’anno precedente. Tra i mercati principali, Downtown Las Vegas è stata l’unica area a registrare una lieve contrazione, con un calo dello 0,6% a 83,4 milioni di dollari.
Le altre destinazioni del Nevada meridionale hanno mostrato andamenti generalmente positivi. Laughlin ha segnato una crescita del 16,9%, raggiungendo 46,9 milioni di dollari, mentre Mesquite è salita del 4,1% a 18,6 milioni. North Las Vegas ha registrato un incremento del 2,8%, mentre il Boulder Strip è rimasto sostanzialmente stabile.
Particolarmente brillante la performance del Nevada settentrionale. La contea di Washoe, che comprende Reno, Sparks e North Lake Tahoe, ha generato 97,3 milioni di dollari, con un aumento del 12,7%. Reno ha visto crescere i ricavi dell’11,8%, mentre Sparks ha messo a segno un balzo superiore al 20%. In crescita anche South Lake Tahoe (+10,5%), Carson Valley (+6,9%) ed Elko County (+1,2%).
Sul fronte fiscale, lo Stato ha incassato 78,4 milioni di dollari in tasse e contributi collegati al gioco, con un incremento del 15,2% rispetto ad aprile 2025.
I risultati arrivano in una fase di particolare attenzione per il mercato dei casinò statunitensi, segnata dall’annunciata acquisizione di Caesars Entertainment da parte di Fertitta Entertainment. L’operazione, valutata circa 17,6 miliardi di dollari, è stata approvata all’unanimità dal consiglio di amministrazione di Caesars e prevede un’offerta di 31 dollari per azione. La società potrà comunque valutare eventuali proposte alternative fino all’11 luglio, nell’ambito della clausola di “go-shop” prevista dall’accordo.
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