09 Agosto 2026 - 06:14

National Lottery UK, si chiude la lunga battaglia legale sulla licenza assegnata ad Allwyn

Si chiude, almeno sul fronte giudiziario, una delle più lunghe controversie legate all’assegnazione della quarta licenza della National Lottery del Regno Unito. La Court of Appeal ha infatti respinto la

03 Agosto 2026

Si chiude, almeno sul fronte giudiziario, una delle più lunghe controversie legate all’assegnazione della quarta licenza della National Lottery del Regno Unito. La Court of Appeal ha infatti respinto la richiesta presentata da The New Lottery Company (TNLC) e dalla controllante Northern & Shell di Richard Desmond, negando l’autorizzazione a impugnare la sentenza dell’High Court che, nell’aprile scorso, aveva rigettato integralmente le loro contestazioni nei confronti della Gambling Commission.

La decisione rappresenta un’importante vittoria sia per la Gambling Commission sia per Allwyn UK, attuale concessionario della National Lottery, che potrà proseguire senza ulteriori ostacoli giudiziari il programma di investimenti previsto dalla quarta licenza.

La disputa risale al 2022, quando la Gambling Commission assegnò ad Allwyn la quarta licenza per la gestione della National Lottery, ponendo fine al trentennale monopolio di Camelot.

TNLC, società controllata da Northern & Shell, sosteneva che la procedura di gara fosse stata viziata da errori e che alcune modifiche apportate successivamente all’accordo con Allwyn fossero così rilevanti da richiedere una nuova gara. La società chiedeva inoltre un risarcimento stimato in circa 1,3 miliardi di sterline, sostenendo che avrebbe dovuto aggiudicarsi la concessione.

Ad aprile 2026, però, l’High Court aveva respinto tutte le accuse, stabilendo che la Gambling Commission aveva gestito una procedura “equa e solida” e che le modifiche intervenute durante l’implementazione della licenza non costituivano variazioni sostanziali in violazione delle norme sugli appalti pubblici.

La Corte d’Appello conferma il verdetto

Dopo quella sentenza, TNLC e Northern & Shell avevano chiesto di poter presentare appello su parte della decisione.

La Court of Appeal ha tuttavia respinto la richiesta su tutti i motivi prospettati. Il giudice Lord Justice Coulson ha ritenuto che uno degli argomenti avanzati introducesse una nuova linea difensiva già esclusa nel procedimento di primo grado e ha aggiunto che, anche applicando uno standard diverso, le possibilità di successo sarebbero state “praticamente inesistenti”. La Corte ha inoltre osservato che TNLC non aveva subito alcuna perdita concreta sotto il profilo pratico.

La sentenza dell’High Court rimane quindi definitivamente valida e il ricorso non potrà proseguire.

La soddisfazione della Gambling Commission

La Gambling Commission ha accolto con favore la decisione della Corte d’Appello, sottolineando che il pronunciamento conferma la correttezza della procedura seguita per l’assegnazione della licenza.

Secondo il regolatore britannico, la competizione per la quarta licenza della National Lottery è stata condotta “in modo equo e rigoroso” e le modifiche apportate durante la fase di implementazione non sono risultate sostanziali né in contrasto con la normativa sugli appalti pubblici. La Commissione ha inoltre evidenziato che la decisione consentirà ad Allwyn di proseguire il piano di investimenti nella National Lottery senza ulteriori distrazioni legate al contenzioso, mantenendo come priorità la tutela dei giocatori e il sostegno alle “good causes”, i progetti finanziati dai proventi della lotteria.

Ora Allwyn guarda allo sviluppo della National Lottery

Con la vicenda giudiziaria ormai archiviata, Allwyn può concentrarsi sul piano di modernizzazione della National Lottery. L’operatore ha già avviato un ampio programma di rinnovamento tecnologico, comprendente il potenziamento delle infrastrutture digitali, nuovi prodotti e l’aggiornamento dei sistemi, con investimenti complessivi superiori a 350 milioni di sterline. Negli ultimi mesi sono già stati introdotti nuovi giochi e completati importanti aggiornamenti tecnologici, elementi che rientrano nella strategia di rilancio prevista dalla quarta licenza.

La decisione della Court of Appeal mette così fine a oltre quattro anni di contenziosi legati all’assegnazione della concessione e offre maggiore certezza regolatoria al principale operatore della lotteria nazionale britannica, consentendo di proseguire il percorso di innovazione senza ulteriori ostacoli giudiziari.

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