Dopo aver sconfitto il Verona nel recupero, gli azzurri hanno bisogno di punti per blindare il terzo posto e tentare di approfittare del derby. Di fronte, un Toro in difficoltà
La 28a giornata della Serie A non ci consegna solo l’atteso derby di Milano, ma anche un match che potrebbe definire i successivi step della stagione del Napoli. I campioni d’Italia sfidano infatti il Torino con un duplice obiettivo: provare ad approfittare della stracittadina milanese e consolidare il proprio terzo posto, che vede Conte a +2 sulla Roma e +5 sulla quinta. Non sono ammessi passi falsi, ma i partenopei non sono in fiducia: col Verona, la vittoria è arrivata solo al 95’.
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE ALLA PARTITA
La rete di Lukaku ha evitato al Napoli una clamorosa figuraccia contro l’ultima in classifica, regalando la vittoria al 95’, e ha consolidato il terzo posto: azzurri a quota 53 punti, +2 sulla Roma e +5 sul Como quinto. La vetta resta distante quattordici lunghezze.
Di fronte ci sarà un Torino che ha provato a scacciare la sua crisi con quella vittoria contro la Lazio, e ha allungato a +6 sul terzetto delle terzultime. Buona la prima per D’Aversa, che ora sfiderà un amico e un collega molto stimato. Arriverà un’altra impresa?
IL PUNTO SUL NAPOLI
Il Napoli ha ritrovato il gol (in mischia) di Romelu Lukaku, ma continua ad essere un cantiere aperto tra infortuni e acquisti da ritrovare o inserire. Gli azzurri occupano la terza posizione in Serie A con 53 punti (+2 sulla Roma) e proveranno ad approfittare di eventuali risultati favorevoli nel derby di Milano, ma sono pronti ad abdicare per la lotta-scudetto: quattordici punti sono difficili da recuperare, con undici turni a disposizione. Conte, che presto recupererà De Bruyne, si prepara a difendere la top-4 dagli assalti di Roma, Como e Juventus.
IL PUNTO SUL TORINO
La stagione del Torino è di difficile lettura, coi granata che hanno vissuto tre periodi molto diversi. L’idillio iniziale col 4-2-3-1 e una rosa costruita per quel modulo è durato pochissime settimane, finché il 5-0 contro l’Inter e altri ko pesanti non hanno mostrato le crepe di quel sistema. Baroni ha cambiato tutto, virando sul 3-5-2, e l’arrivo di un nuovo ds (Petrachi) ha creato il caos a gennaio: giocatori “epurati” e acquisti poco convincenti. Dopo aver perso col Genoa, mettendosi a rischio e a +3 sulla terzultima, i granata si sono ripresi: 2-0 sulla Lazio e allungo sulla zona-retrocessione. Durerà l’idillio con D’Aversa, il nuovo mister?
PROBABILI FORMAZIONI
De Bruyne è tornato ad allenarsi, ma è ancora out: ai box anche Di Lorenzo, McTominay, David Neres e Rrahmani. Il Napoli dovrebbe confermare il 3-4-2-1 delle ultime settimane, con Elmas di fianco a Lobotka e Alisson-Vergara dietro Hojlund: Lukaku pronto dalla panchina, Politano e Spinazzola esterni.
Torino al completo o quasi, con D’Aversa che non dovrebbe cambiare l’undici vincente nel suo debutto: Ismajli a guidare la difesa, Coco-Ebosse braccetti, Lazaro-Obrador ali e Gineitis-Vlasic mezzali. In regia ci sarà Prati, davanti il duo Simeone-Zapata: entrambi hanno segnato alla Lazio, entrambi sono ex.
NAPOLI (3-4-2-1) – Meret; Beukema, Juan Jesus, Buongiorno; Politano, Elmas, Lobotka, Spinazzola; Vergara, Alisson Santos; Hojlund.
TORINO (3-5-2) – Paleari; Saul Coco, Ismajli, Ebosse; Lazaro, Gineitis, Prati, Vlasic, Rafa Obrador; Simeone, Zapata.
PRONOSTICO E CONSIGLI GIOCATA
Vittoria per il Toro nel match d’andata, interrompendo la striscia di due vittorie consecutive del Napoli: segnò proprio l’ex Simeone, che spera di ripetersi. Difficile fare un pronostico, ma per i tipster di Netwin gli azzurri sembrano favoriti nonostante le tante assenze. Spazio dunque all’1 quotato a 1.53. Mercato alternativo l’Under 2.5 quotato a 1.77.
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