28 Settembre 2020 - 02:14

Napoli: sequestrati in provincia slot, pc e cambiamonete utilizzate per il gioco illegale

Denunciato in stato di libertà per truffa ai danni dello stato un 73enne di Striano, il titolare di un circolo sportivo: durante un controllo i militari hanno rinvenuto e sequestrato

11 Maggio 2016

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Denunciato in stato di libertà per truffa ai danni dello stato un 73enne di Striano, il titolare di un circolo sportivo: durante un controllo i militari hanno rinvenuto e sequestrato nel circolo 8 computer -2 dei quali usati come slot machines abusive- 5 utilizzati per giochi on-line non autorizzati e uno come server.

C’era anche una macchina cambiamonete modificata: invece di acquisire le banconote e cambiarle in spiccioli, l’apparecchio trasferiva il denaro inserito esclusivamente per alimentare il credito dei giocatori on-line.

Per il medesimo reato è stata denunciata una 56enne di Poggiomarino, titolare di un’associazione sportiva dilettantistico. Nell’attività c’erano 2 computer utilizzati come slot machines e 1 macchina cambiamoneta analoga a quella descritta prima. È stato tutto sequestrato dai carabinieri.

Inoltre, gli agenti del Commissariato di Polizia “Vicaria-Mercato”, nell’ambito dei quotidiani servizi di prevenzione e controllo del territorio, all’interno di una sala giochi hanno accertato che l’attività era sorta senza alcuna autorizzazione Comunale, inoltre, al suo interno, erano installati 10 apparecchiature elettroniche per il gioco d’azzardo, le slot machine, quattro delle quali impegnate da altrettanti avventori. Il titolare, un uomo di 61 anni del quartiere Secondigliano, è stato denunciato in stato di libertà, perché responsabile dei reati di esercizio del gioco d’azzardo e possesso di apparecchi illegali.

All’interno del locale, sprovvisto anche della tabella dei giochi proibiti, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato 11 chiavi adibite alla ricarica delle slot machine, la somma di €.381.30, suddivisa in banconote di vario taglio e 10 schede madri per slot machine. Al locale sono stati apposti i sigilli ed anche i 4 avventori sono stati denunciati, in stato di libertà, per il reato di partecipazione a gioco d’azzardo.

PressGiochi

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