Il -9 dall’Inter non autorizza a sognare, e c’è da tenere lontano il Como
La trentatreesima giornata di Serie A vede il Napoli sfidare la Lazio al Maradona. I campani, che dopo l’1-1 di Parma sono scivolati a -9 dall’Inter, hanno virtualmente detto addio allo Scudetto, guadagnando un punto sul quinto posto. Dato che vincere il titolo sembra complicatissima, è bene pensare a blindare il posto Champions, anche se il +8 sul Como quinto è rassicurante. Nel weekend del 3 maggio, però, è in programma lo scontro diretto al Sinigaglia, e dunque è bene arrivarci con un ottimo margine perché nei 90 minuti sfidare Fabregas è complicato. Il primo passo è da fare al Maradona contro una squadra che potrebbe seriamente avere la testa da un’altra parte: la Lazio.
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE ALLA PARTITA
Gli Azzurri, dopo l’1-1 di Parma, sono finiti a tre partite di distanza dall’Inter. Una mazzata psicologica, almeno per quanto riguarda le ambizioni Scudetto, visto che tra l’8 e il 22 marzo i campani avevano dimezzato lo svantaggio: da -14 a -7. Ora, però, appare davvero complicata inseguire i nerazzurri, per cui resta da confermare il minimo indispensabile: la Champions. E resta il fatto che il Napoli arriva da 5 vittorie e 1 pareggio, un rendimento comunque ai limiti della perfezione. Al Maradona, invece, arriva una Lazio reduce dal ko di Firenze con la Fiorentina e che probabilmente si preparerà all’ultima partita importante rimasta: la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Atalanta. Solo quel trofeo salverebbe, o renderebbe meno amara, una stagione a tratti agonizzante per Sarri.
IL PUNTO SUL NAPOLI
L’1-1 del Tardini ha messo in mostra una squadra che non ha saputo, per una volta, reagire al meglio a uno schiaffo iniziale: se col Lecce, ad esempio, era arrivata la rimonta, stavolta è stata solo parziale. Hojlund sta mancando dal punto di vista realizzativo, Lukaku non c’è e stavolta pure la difesa non ha offerto garanzie dato che si è fatta trovare impreparata dopo nemmeno un minuto sulla giocata di Elphege e il gol di Strefezza. Adesso, però, c’è da fare un ultimo sforzo: mancano 6 partite per confermarsi in Champions, risultato dal quale non si può scappare e anche Conte lo sa. Ma il tecnico, finché la matematica non condanna, vorrà mettere pressione all’Inter che, tuttavia, in questa giornata giocherà prima. Ritrovarsi potenzialmente, seppur momentaneamente, a -12 cambierebbe tutto.
IL PUNTO SULLA LAZIO
La partita di Firenze ha dimostrato che la Lazio, in campionato, ha staccato la spina molto presto. Cosa resta? Atalanta-Lazio di Coppa Italia. Si riparte dal 2-2 e uscire dalla competizione vorrebbe dire chiudere la stagione con sole delusioni e con ampio anticipo. Una finale in casa, invece, renderebbe tutto più interessante, così come lo sarebbe senz’altro vincere un trofeo e tornare in Europa League.
PROBABILI FORMAZIONI
Conte non recupera i 4 assenti, la Lazio potrebbe fare turnover in vista della Coppa Italia.
Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Juan Jesus, Buongiorno, Olivera; Politano, Lobotka, Anguissa, Spinazzola; De Bruyne, McTominay; Hojlund.
Lazio (4-3-3): Motta; Lazzari, Romagnoli, Provstgaard, Nuno Tavares, Basic, Cataldi, Taylor; Isaksen, Dia, Noslin.
PRONOSTICO E CONSIGLI GIOCATA
Il Napoli, per motivazioni, rosa, rendimento delle ultime giornate e in senso assoluto è favorito. I tipster di Netwin consigliano di puntare sull’1 quotato a 1.62. Mercato alternativo l’Under 2.5 quotato a 1.64 perché di recente non è che i campani siano protagonisti di goleade o coinvolti in partite con tante reti.
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