Sfida dai connotati-scudetto tra Chivu e Conte, che si gioca tutto: i campioni d’Italia devono evitare il terzo ko consecutivo
L’ottava giornata della Serie A ci consegna un duello d’alta classifica, dal sapore di scudetto. Dopo esserselo giocato punto a punto l’anno scorso, Napoli e Inter vogliono restare in lizza e proseguire il rispettivo inseguimento al Milan, capolista a +1 con 16 punti. Conte è in un pessimo momento, e non solo per gli infortuni: pesa quel 6-2 col PSV. Momento d’oro invece per Chivu, che ha vinto sette partite di fila e ha scacciato ogni singola nube sul suo futuro.
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE ALLA PARTITA
Il Napoli vive un momento di crisi, che va oltre le due sconfitte consecutive con Torino e PSV. Contro gli olandesi è crollato l’intero sistema difensivo di Conte, col ko per 6-2, ma c’erano stati vari scricchiolii anche nei turni precedenti. La classifica però resta ottima, con 15 punti e il –1 dalla vetta.
Insegue a pari merito con Conte e con la Roma, l’Inter di Cristian Chivu. I nerazzurri, reduci dal 4-0 contro l’Union SG, vivono un momento davvero idilliaco. Sette vittorie consecutive hanno consentito di scalare la classifica e fare tre su tre in Champions League, senza subire gol.
IL PUNTO SUL NAPOLI
“Non dovevamo fare nove acquisti, sarà una stagione complessa. Dobbiamo ritrovare l’umiltà, Napoli e i napoletani non vanno presi per il c…”. Antonio Conte ha sbottato così dopo la sconfitta contro il PSV, che apre serissimi dubbi sulla formazione partenopea. La squadra sembra aver perso il suo focus, dopo un ottimo avvio, e ha mostrato più di una crepa: vittorie sofferte contro Pisa e Cagliari, grosse difficoltà e ko contro Milan e Torino. Contro gli olandesi, poi, il punto più basso nella carriera di Antonio Conte e un 6-2 umiliante. Serve una svolta, per evitare di trasformare la difesa del titolo in un incubo.
IL PUNTO SULL’INTER
Di fronte ci sarà un’Inter che, di contro, è assolutamente e totalmente al settimo cielo. L’assenza di Marcus Thuram è stata assorbita meglio del previsto dalla squadra, che ha reagito benissimo col duo Pio-Bonny ad alternarsi al fianco di Lautaro. I due giovani sono stati, sin qui, gli innesti più determinati per un Cristian Chivu che sogna in grande. I suoi sono secondi in Serie A con 15 punti, insieme a Napoli e Roma, e primi in Champions League con tre vittorie su tre, nove gol fatti e zero subiti. La sua Inter vince e convince, con sette successi di fila a scacciare la crisi iniziale.
PROBABILI FORMAZIONI
Il Napoli dovrà fare a meno di quattro giocatori: out Contini, Rrahmani, Lobotka e Lukaku. Fortemente in bilico anche Hojlund, ma Conte farà di tutto per recuperarlo dopo la prova-shock di Lucca in Olanda. Possibili cambi in difesa: si candidano a giocare titolari Olivera e Juan Jesus.
Di fronte ci sarà un’Inter che ormai trabocca di certezze e dovrebbe schierare l’undici di gala. Spazio a Mkhitaryan con Barella e Calhanoglu, mentre Akanji affiancherà Acerbi e Bastoni. Dumfries e Dimarco presidieranno le fasce, più Bonny che Pio Esposito al fianco di Lautaro. Sempre out Thuram.
NAPOLI (4-1-4-1) – Meret; Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus, Olivera; Gilmour; Politano, Anguissa, De Bruyne, McTominay; Hojlund (Lucca).
INTER (3-5-2) – Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Bonny, Lautaro.
PRONOSTICO E CONSIGLI GIOCATA
L’anno scorso l’Inter perse, di fatto, lo scudetto con quei due pareggi contro il Napoli: doppio 1-1 e la rete di Billing si rivelò decisiva. I nerazzurri non vincono al Maradona, allora San Paolo, da due anni. Difficile che Conte ne perda tre di fila, I tipster di Netwin consigliano di puntare sull’X quotato a 3.25. Mercato alternativo l’Under 2.5 quotato a 1.70.
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