25 Settembre 2020 - 08:12

Napoli: continuano le proteste dell’Acli contro la nuova sala giochi

“Le conseguenze sociali del gioco d’azzardo e la sua diffusione tra gli adolescenti in Campania sono elementi di grande allarme sociale”. E’ l’allarme lanciato da Gianvincenzo Nicodemo, presidente provinciale delle

29 Luglio 2016

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“Le conseguenze sociali del gioco d’azzardo e la sua diffusione tra gli adolescenti in Campania sono elementi di grande allarme sociale”.

E’ l’allarme lanciato da Gianvincenzo Nicodemo, presidente provinciale delle Acli di Napoli, dopo il caso della sala slot di prossima apertura a Piazza Dante, nel pieno centro del capoluogo partenopeo.

“Non si capisce come sia stato possibile che in vigenza di un regolamento comunale che impedisce l’apertura delle sale slot a poche centinaia di metri da scuole e altri punti sensibili – continua Nicodemo – possa aprirsene uno di fronte al Convitto Nazionale Vittorio Emanuele e a pochi passi, tra gli altri, dal liceo Genovesi”.

Lo striscione che pubblicizzava la imminente apertura della sala è stato rimosso, dopo le proteste delle associazioni e dei residenti sul web.

Nell’ambito del confronto pubblico ‪#‎qualesindacopernapoli, promosso dalle Acli metropolitane di Napoli, tutti i candidati a sindaco hanno assicurato l’impegno a mantenere il rigore del regolamento consiliare ispirato alla difesa della salute e del benessere dei cittadini e ad arginare la diffusione del fenomeno del gioco patologico.

“Lanciamo un appello al sindaco De Magistris a rispettare gli impegni presi in campagna elettorale, per chiarire se esiste e qual è il percorso amministrativo che consentirebbe di aprire questa nuova sala slot”. Il 4 agosto saranno al Consiglio della Municipalità 2 per protestare contro l’apertura della sala slot.

PressGiochi