I campani ricevono la Dea che ha cambiato allenatore durante la sosta: sempre un’insidia
Il terzo dei big match di Serie A previsti dopo la sosta è Napoli-Atalanta, che arriva dopo Fiorentina-Juventus e prima del Derby di Milano. Una sfida interessante sotto tantissimi punti di vista. Innanzitutto, al netto dell’ultimo turno non andato benissimo, si sfidano due delle migliori squadre d’Italia: la Dea ha vinto l’Europa League non più di un anno fa, i campani sono campioni d’Italia in carica. Eppure, le sconfitte di Bologna (2-0 per Conte) e con il Sassuolo (pesante 0-3 per i bergamaschi) hanno portato strascichi: ombre intorno al tecnico salentino, addirittura esonero per Juric. Ed è questo il punto: al Maradona arriva una squadra che ha cambiato allenatore, con Palladino in panchina. Sempre un’incognita e un’insidia per chi affronta un avversario che ha appena cambiato guida tecnica.
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE ALLA PARTITA
Nonostante l’ultima sconfitta rimediata contro il Bologna, il Napoli è comunque solamente a -2 dalla vetta della classifica e, anzi, gli altri match (Fiorentina-Juventus e Inter-Milan su tutti) danno ai campani la grande occasione di prendersi la vetta. Certo, gli ultimi match (compreso lo 0-0 con l’Eintracht) non hanno contribuito a tenere alto l’entusiasmo in casa Napoli, e sono arrivate pure critiche pesanti nei confronti di Conte. Dall’altra parte, c’è direttamente un nuovo allenatore: lo 0-3 col Sassuolo è stato fatale a Juric e ora c’è Palladino, chiamato subito a una partita complicata. Ma lo fu pure Monza-Juventus 1-0, la sua prima sulla panchina dei brianzoli, eppure…
IL PUNTO SUL NAPOLI
Nel corso della sosta per le Nazionali, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis si è ritrovato, sui social e non solo, a dover smentire ogni voce relativa a esonero o dimissioni di Antonio Conte. Una presa di posizione necessaria: il tecnico che ha portato il quarto Scudetto al Napoli gode della fiducia del numero uno dei campioni d’Italia. Magari non è incondizionata, visto che in Europa non stanno arrivando grandi risultati, ma di certo da qui a pensare all’esonero di Conte ce ne passa. Anche perché il Napoli è solo a -2 dalla vetta e anche se in Europa dovesse passare per gli spareggi, vorrebbe comunque dire diventare una delle migliori 16 d’Europa. Che, conoscendo Conte, sarebbe sottolineato e non poco, in quanto risultato non scontato.
IL PUNTO SULL’ATALANTA
Tante, invece, le incertezze relative all’Atalanta. L’esonero di Juric è stato necessario e ha dimostrato un profondo autogol da parte di una delle società modello in Italia nell’ultimo decennio. Basterà l’ex Monza e Fiorentina a risollevare la squadra? Un primo indizio potrebbe già arrivare dal Maradona, anche se è troppo presto e forse non sarebbe nemmeno la partita ideale per valutare l’operato del nuovo tecnico. Che, però, ha dimostrato di poter ottenere grandi risultati, soprattutto alla Viola dove ha raggiunto la semifinale di Conference e chiuso il campionato con 65 punti. Ma servirà andare per gradi: manca ancora la prima vittoria e c’è da abbandonare l’ultimo posto e la zona retrocessione.
PROBABILI FORMAZIONI
Il Napoli ha perso pure Anguissa durante la sosta, per cui Elmas potrebbe essere arretrato sulla linea dei centrocampisti. Lukaku non è ancora recuperato, per cui giocherà Hojlund. Tanti i dubbi per Palladino, che però ripartirà dalla difesa a tre, dogma ereditato da Gasperini e punto fermo dell’ultima Atalanta.
Napoli (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Gutiérrez; Elmas, Lobotka, McTominay; Politano, Hojlund, Neres.
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Kossounou, Hien, Ahanor; Bellanova, Ederson, Pasalic, Zappacosta; Samardzic, Lookman, Krstovic.
PRONOSTICO E CONSIGLI GIOCATA
Tante le incognite sulla gara del Maradona, ma secondo i tipster di Netwin la sensazione è che Conte possa tornare alla vittoria. Difficilmente ne sbaglia così tante: spazio allora all’1 quotato a 2.17. Mercato alternativo l’Under 2.5 quotato a 1.74 perché diventa complicato aspettarsi gare ricche di gol viste le difficoltà delle due squadre.
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