30 Settembre 2020 - 02:52

Moscovici (Ue): “Contro il riciclaggio di denaro anche nel settore dell’azzardo, l’Ue ha rafforzato gli strumenti per intervenire”

La Commissione ha adottato diverse iniziative per incoraggiare gli Stati membri ad adottare misure volte a combattere l’evasione fiscale, la frode fiscale e i paradisi fiscali. Risponde così il Commissario

13 Luglio 2015

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La Commissione ha adottato diverse iniziative per incoraggiare gli Stati membri ad adottare misure volte a combattere l’evasione fiscale, la frode fiscale e i paradisi fiscali. Risponde così il Commissario Ue Pierre Moscovici all’esponente del partito popolare Daniel Buda che aveva denunciato come la Romania fosse tra i primi tre Paesi in Europa (dietro solo ad Italia e Spagna), dove l’italiana Cosa Nostra ricicla il suo denaro sporco nei settori delle costruzioni, del gioco d’azzardo e delle scommesse, dei bar e ristoranti e, naturalmente, anche nei rimborsi IVA.

“La Commissione – ha continuato Moscovici – ha adottato diverse iniziative per incoraggiare gli Stati membri ad adottare misure volte a combattere l’evasione, la frode fiscale e i paradisi fiscali. Nel 2012 molti Stati membri sono stati incoraggiati a fare di più, a livello nazionale per la lotta contro l’evasione fiscale e migliorare la compliance fiscale.

Nel mese di dicembre 2012, la Commissione ha adottato un piano d’azione per rafforzare la lotta contro la frode e l’evasione fiscale che comprende 34 azioni per il breve e lungo termine, che coprono attività e fiscalità individuale, il risparmio e l’IVA. Il piano d’azione è stato accompagnato da due raccomandazioni, rispettivamente su Aggressive Tax Planning e sui Tax Havens.
Ulteriori iniziative di lotta contro la frode fiscale, l’evasione e i paradisi fiscali sono incluse nel Piano d’azione su un regime fiscale delle imprese efficiente che la Commissione ha adottato nel mese di giugno.
La Commissione è sempre pronta a fornire un sostegno mirato e assistenza tecnica agli Stati membri a rafforzare il loro sistema fiscale contro l’evasione e migliorare la riscossione delle imposte.

Per quanto riguarda il riciclaggio di denaro, – ha concluso – la IV direttiva ha recentemente rivisto le norme sul riciclaggio di denaro e sul regolamento di trasferimenti di fondi, pubblicati il ​​5 giugno 2015. Il pacchetto è progettato per proteggere il sistema finanziario da flussi illeciti di denaro sporco che potrebbero essere riciclati o utilizzati come carburante di attività terroristiche. L’Unione europea ha ora più forti strumenti per individuare e rintracciare i miliardi di euro che provengono da proventi illeciti.

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