29 Settembre 2020 - 16:03

Monterotondo. Nuove regole per le slot, si potrà giocare solo in alcune fasce orarie

Potrebbe arrivare molto presto il divieto per impedire di giocare alle slot machine e video lottery e macchine simili in determinate fasce orarie. E’ passata in consiglio Comunale, infatti, la

14 Maggio 2015

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Potrebbe arrivare molto presto il divieto per impedire di giocare alle slot machine e video lottery e macchine simili in determinate fasce orarie. E’ passata in consiglio Comunale, infatti, la delibera che dà mandato al sindaco Mauro Alessandri di preparare una ordinanza specifica in grado di limitare il gioco d’azzardo lecito sul territorio comunale di Monterotondo.

Le scuole devono essere distanti almeno 500 metri dai luoghi dove si gioca
La delibera è stata votata all’unanimità, anche se il Movimento 5 Stelle ha chiesto e ottenuto l’impegno dal Primo cittadino di dare attuazione a quel regolamento comunale, finora inapplicato, che fissa a 500 metri la distanza tra strutture sensibili come istituti scolastici o altro e gli esercizi commerciali che ospitano gli apparati per il gioco lecito. Il M5S ha anche chiesto una verifica delle licenze rilasciate e quelle in via di perfezionamento. Anche se poi rimarrà il problema del “chi controllerà?” l’applicazione dell’ordinanza firmata dal sindaco. Come si era già posto, tra l’altro, dopo la firma da parte del sindaco Alessandri dell’ordinanza contro la movida agitata e le bottiglie di vetro da “asporto” passate le 22, in considerazione del fatto che i turni dei Vigili urbani deputati al controllo “smontano” alle 21,12.

L’ordinanza stabilirà gli orari: dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 23
La delibera presentata dall’assessore Marianna Valenti serviva a creare la “cornice” amministrativa per la futura ordinanza del sindaco. Così l’utilizzo di slot machine, video lottery e tutti gli altri giochi d’azzardo lecito che possono produrre una vincita in denaro potrà essere vietato in alcune ore del giorno.
Per l’esattezza sarà possibile giocare solo in due ampie fasce orarie, che vanno dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle23. Prima e dopo sarà sostanzialmente vietato. Un passo avanti importante, anche se secondo il gruppo M5S non ancora sufficiente.
Nella delibera approvata si fa riferimento alla Gap, ovvero alla Sindrome da Gioco d’Azzardo Patologico. Le persone affette da Gap, soprattutto durante i periodi di stress o di depressione, scrive l’assessorato, potrebbero avvertire “L’urgenza di dedicarsi al gioco”, esponendole “A gravi conseguenze sia personali che sociali”.

PressGiochi