23 Settembre 2020 - 12:17

Montebelluna: al via i corsi per formare gli esercenti che ospitano slot machine

Per cercare di porre un freno alla dipendenza dal gioco d’azzardo a Montebelluna si sono messi assieme Usl 8, cooperativa Olivotto, Ascom e Fipe, per cercare di sensibilizzare gli esercenti

20 Giugno 2016

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Per cercare di porre un freno alla dipendenza dal gioco d’azzardo a Montebelluna si sono messi assieme Usl 8, cooperativa Olivotto, Ascom e Fipe, per cercare di sensibilizzare gli esercenti a prevenire le forme di dipendenza dal gioco d’azzardo, a riconoscere il cliente che sta per passare dal divertimento finalizzato a vincere un gruzzolo alla ossessione della vincita.

Per questo è stato organizzato un incontro, che si terrà oggi, finalizzato proprio a formare i pubblici esercenti. L’iniziativa è partita dai servizi sociali, seguita dall’ambulatorio delle dipendenze dell’Usl 8, si terrà presso la sede dell’Ascom a Montebelluna.

L’obiettivo è di sensibilizzare gli esercenti pubblici sul tema della dipendenza da gioco. Il tema è “Vuoti a perdere?” – Viaggio fra i consumi e la ricerca di senso nel mondo dei giovani adulti”. “Occorre – spiegano gli organizzatori – creare una cultura rispetto alla dipendenza del gioco d’azzardo presso coloro che spesso ospitano gli apparecchi da gioco a vincita attraverso un percorso culturale teso a favorire responsabilità sociali. Il dipartimento per le dipendenze dell’Usl 8 da anni è impegnato nel seguire i pazienti con problemi legati al gioco d’azzardo. I pazienti seguiti sono mediamente circa un centinaio all’anno”.

PressGiochi