28 Settembre 2020 - 22:30

Monopolio delle lotterie svedesi ancora nel mirino dell’UE

Stefano Zapponini eletto nuovo presidente di Confindustria SGI La Commissione sta esaminando la situazione giuridica esistente in Svezia per quanto riguarda il gioco d’azzardo e le scommesse, anche alla luce

15 Dicembre 2016

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Stefano Zapponini eletto nuovo presidente di Confindustria SGI

La Commissione sta esaminando la situazione giuridica esistente in Svezia per quanto riguarda il gioco d’azzardo e le scommesse, anche alla luce della riforma del mercato del gioco d’azzardo e delle scommesse in corso in Svezia, al fine di garantire la conformità al diritto dell’Unione.

Lo fa sapere la Commissione europea rispondendo alla petizione presentata dal sig. HK, un cittadino svedese che ha contestato la legislazione nazionale relativa alle lotterie e la sua conformità ai principi del diritto comunitario in materia di libertà di stabilimento e libera prestazione dei servizi.

 

Il firmatario della petizione fa riferimento al fatto che la gestione delle scommesse e delle lotterie in Svezia è riservata allo Stato o a concessionari statali. Qualsiasi infrazione alla legge sulle lotterie può sfociare in una condanna da sei mesi a due anni di detenzione. Il firmatario, che ha dovuto interrompere le sue attività imprenditoriali per evitare di essere accusato di facilitare e accettare scommesse non autorizzate, fa riferimento alla sentenza della Corte di giustizia europea nella causa C-243/01, secondo la quale la legge svedese contravviene ai principi della legislazione comunitaria concernenti la libertà di stabilimento e la libera prestazione dei servizi. Per questo motivo egli si rivolge al Parlamento europeo affinché intervenga e garantisca che la legge svedese sia allineata alla legislazione dell’UE.

I servizi della Commissione hanno comunicato al Parlamento europeo che la Commissione europea ha deciso, il 16 ottobre 2014, di deferire la Svezia alla Corte di giustizia dell’Unione europea in relazione alla legislazione svedese sui servizi di gioco d’azzardo e scommesse (una decisione riguarda i servizi di scommesse on-line e l’altra i giochi di poker on-line). La Commissione sta preparando il seguito necessario.

Nel contempo, i servizi della Commissione stanno seguendo con grande interesse la riforma del mercato del gioco d’azzardo e delle scommesse in corso in Svezia, in particolare le recenti proposte dirette di modifiche legislative, e vedono positivamente tali sviluppi.

 

 

La riforma – Tuttavia lo scorso 9 settembre l’Ue ha dato il proprio benestare alla riforma in atto nella regolamentazione dei giochi in Svezia dove il governo ha stabilito che solo agli operatori di gioco d’azzardo di proprietà dello Stato e coloro su cui lo Stato esercita un potere giuridico di controllo, e la cui eccedenza è destinata agli sport equestri, potranno ottenere dal governo una licenza per l’organizzazione di lotterie.

Le disposizioni intendono gestire in maniera più trasparente il rilascio delle licenze da parte del governo per l’organizzazione di lotterie ai sensi dell’articolo 45 della legge sulle lotterie, che prevede anche chiarimenti in merito a quali disposizioni debbano essere rispettate nel rilascio di licenze da parte del governo. Inoltre, la legge sulle lotterie è integrata da una maggiore tutela dei consumatori che prevede obblighi uniformi per gli organizzatori di lotterie di tenere conto degli aspetti relativi alla protezione sociale e sanitaria, ivi compreso un limite generale di età per la partecipazione a una lotteria, e l’obbligo di moderazione di tutta l’attività di marketing delle lotterie che non deve essere rivolta a bambini o adolescenti di età inferiore ai 18 anni.

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