08 Agosto 2026 - 17:35

Mondiale 2026, i prediction market conquistano il 27% del mercato USA

I Mondiali di calcio 2026 hanno rappresentato un punto di svolta per i prediction market negli Stati Uniti. Durante il torneo, piattaforme come Kalshi e Polymarket hanno registrato una crescita

27 Luglio 2026

I Mondiali di calcio 2026 hanno rappresentato un punto di svolta per i prediction market negli Stati Uniti. Durante il torneo, piattaforme come Kalshi e Polymarket hanno registrato una crescita senza precedenti, arrivando a rappresentare circa il 27% del volume delle scommesse sportive legali legate alla competizione. Un risultato che conferma come questi strumenti stiano diventando un concorrente sempre più rilevante per gli operatori tradizionali del betting.

Secondo le stime di H2 Gambling Capital, la quota dei prediction market era pari a circa il 9% all’inizio del 2026, per poi triplicare nel corso del Mondiale. Sebbene il confronto con i bookmaker tradizionali non sia perfettamente omogeneo – i due modelli utilizzano criteri diversi per misurare l’attività – il dato evidenzia la rapidità con cui il settore sta guadagnando spazio.

La protagonista di questa crescita è stata Kalshi, che durante il torneo ha aggiornato più volte i propri record di attività. I volumi di scambio hanno superato di oltre il doppio quelli registrati durante i playoff NBA dei New York Knicks e sono risultati quasi dieci volte superiori rispetto ai livelli dei primi mesi dell’anno. Anche sul fronte delle applicazioni mobili i risultati sono significativi: secondo Apptopia, durante il Mondiale l’app di Kalshi ha registrato un numero medio di utenti giornalieri superiore a quello di DraftKings e FanDuel, i due principali operatori statunitensi delle scommesse online.

Fino a meno di due anni fa i prediction market non potevano offrire contratti collegati agli eventi sportivi. Oggi, grazie alla supervisione della Commodity Futures Trading Commission (CFTC), queste piattaforme hanno ampliato rapidamente la propria offerta, riuscendo anche a respingere diversi tentativi delle autorità statali di limitarne l’operatività.

Il Mondiale ha rappresentato anche un’importante vetrina commerciale. Kalshi ha investito in una massiccia campagna di comunicazione, ottenendo visibilità sui pannelli pubblicitari digitali a bordo campo nelle fasi finali delle partite, spazi tradizionalmente occupati dai bookmaker durante le grandi competizioni sportive.

Anche i prodotti offerti stanno diventando sempre più simili alle scommesse tradizionali. Tra quelli che hanno registrato la crescita maggiore figurano i cosiddetti “combo contracts”, strumenti che consentono di combinare più esiti in un’unica operazione, richiamando da vicino il funzionamento delle scommesse multiple.

Uno dei principali vantaggi competitivi dei prediction market resta quello regolatorio. A differenza dei bookmaker, soggetti alle normative dei singoli Stati, le piattaforme autorizzate a livello federale possono operare anche nei territori in cui le scommesse sportive non sono ancora legalizzate. Inoltre, in molti casi consentono l’accesso agli utenti a partire dai 18 anni, mentre numerosi operatori di gioco fissano il limite minimo a 21 anni.

L’avanzata di questo modello ha spinto anche gli operatori tradizionali a reagire. Alcuni bookmaker hanno iniziato a sviluppare servizi analoghi, sebbene con risultati ancora limitati. FanDuel, ad esempio, ha lanciato una propria applicazione dedicata ai prediction market, ma secondo le rilevazioni disponibili l’adozione è stata finora contenuta. La società ha comunque dichiarato che il Mondiale 2026 ha generato il più elevato livello di coinvolgimento della propria clientela, con le dieci partite di calcio più giocate nella storia della piattaforma concentrate proprio durante il torneo.

Il nuovo scenario competitivo ha avuto riflessi anche in Borsa. Dopo un iniziale rialzo alimentato dalle aspettative di un forte incremento delle scommesse sul Mondiale, i titoli di DraftKings e Flutter Entertainment, proprietaria di FanDuel, hanno successivamente perso terreno e risultano in calo di oltre il 25% dall’inizio dell’anno.

Gli analisti ritengono comunque che i prediction market non sostituiranno nell’immediato le scommesse sportive tradizionali, ma rappresentino un segmento destinato a crescere rapidamente, attirando nuovi utenti e sottraendo gradualmente quote di mercato agli operatori storici. Kalshi si è ormai affermata come leader del settore, con volumi di negoziazione sul Mondiale più che doppi rispetto a Polymarket, mentre nuovi concorrenti sostenuti da gruppi finanziari come Robinhood Markets e Susquehanna International Group stanno entrando in questo mercato. La sfida sarà ora mantenere il livello di interesse raggiunto durante il Mondiale e trasformare l’evento in un motore di crescita stabile per l’intero comparto.

PressGiochi

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