31 Ottobre 2020 - 22:29

Modulo AS.TRO per la rinegoziazione: chiarimenti

La proposta collettiva che AS.TRO ha messo a disposizione degli iscritti, e la cui distribuzione sarà ultimata nella giornata odierna, è incorporata in un complesso modulo, che può necessitare di

05 Maggio 2015

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La proposta collettiva che AS.TRO ha messo a disposizione degli iscritti, e la cui distribuzione sarà ultimata nella giornata odierna, è incorporata in un complesso modulo, che può necessitare di spiegazioni e chiarimenti.

Qualora necessari, pertanto, si può rispondere alla mail con cui si è ricevuto il documento dalla segreteria As.tro, con una semplice “richiesta di supporto“, che sarà evasa entro 48 ore mediante contatto telefonico diretto da parte degli addetti dell’associazione.

La proposta AS.TRO si articola su due livelli di contrattazione (come peraltro tutte le normali negoziazioni in cui le rappresentanze di categoria intervengono).
UNO collettivo e UNO aziendale.
Nel primo si affronta il livello attinente “il segmento”, ovvero il massimo sforzo economico tollerabile dal “prodotto  AWP”.
Nel secondo si dettano i perimetri per la contrattazione aziendale che ogni gestore affronterà con il rispettivo concessionario, sia sotto forma economica ulteriore, sia sotto il profilo operativo. Va sa sé infatti che la varietà di rapporti in essere non può che tradursi in altrettanti accordi, fermo restando il livello “minimale” della proposta assistita dall’Associazione.
Molto importante, infine, la modalità di trasmissione della proposta, che prevede il coinvolgimento diretto del MEF e dell’agenzia delle dogane e monopoli come Istituzioni a cui comunicare la propria scelta e, successivamente, l’esito di accettazione o rifiuto da parte del Concessionario.
Qualora l’iscritto avesse bisogno di una consulenza personalizzata per la conduzione della negoziazione di secondo livello, AS.TRO mette a disposizione il proprio staff.
Non si può escludere, infatti, che che per  analizzare l’esatto margine di ulteriore abbattimento che il Concessionario è finanziariamente in grado di riconoscere al “singolo gestore”, in virtù dei guadagni derivanti dalle AWP dell’azienda di gestione, sia necessario investire un professionista che esamini la documentazione societaria.

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