23 Settembre 2020 - 15:44

Miranese. Dopo indagine su prodotti gioco, sindaci pronti ad intervenire

Si è tenuta in questi giorni a Martellago l’incontro dal titolo ‘Un’unica rete nel Miranese contro il gioco d’azzardo’ per la presentazione dell’indagine sull’offerta del gioco d’azzardo nel territorio composto

03 Luglio 2015

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Si è tenuta in questi giorni a Martellago l’incontro dal titolo ‘Un’unica rete nel Miranese contro il gioco d’azzardo’ per la presentazione dell’indagine sull’offerta del gioco d’azzardo nel territorio composto dai comuni di Martellago, Mirano, Noale, Salzano, Santa Maria di Sala, Scorzé e Spinea.

Dall’indagine è emerso che l’offerta di macchinette slot e punti per giocare alle lotterie istantanee è capillare, diffusa e differente. Dapprima è stata fatta un’analisi per rilevare l’offerta in ciascun comune ma anche capire a cosa si può giocare. Di seguito sono state fatte anche 60 interviste a parroci, medici di base, farmacisti, direttori di banca, rappresentanti delle associazioni.

Tutto questo per permettere ai sindaci di avere il quadro completo per contrastare il fenomeno attraverso due strumenti: l’ordinanza Bitonci per intervenire sugli orari d’apertura dei bar e l’articolo 20 della legge di stabilità del Veneto, dove si va a incidere sulla distanza dei luoghi sensibili per le nuove aperture.

In totale, le slot “Miranesi” sono 503, ovvero una ogni 246 abitanti. Martellago si aggiudica il primo posto con un totale di 132 tra slot e vlt. Interessanti anche gli spunti emersi dalle interviste: spesso, dietro alla dipendenza da gioco, ci sono altre situazioni delicate soprattutto in famiglia (nell’82 per cento) ma anche a livello economico (55 per cento) e di lavoro (32 per cento).
PressGiochi

Fonte immagine: DGOJ