21 Settembre 2020 - 20:50

Mira stringe le maglie sul gioco. Crivellaro: “Estese anche alle sale giochi le distanze dai luoghi sensibili”

È stata approvata in questi giorni in Consiglio comunale a Mira, nel veneziano, una delibera che modifica il regolamento comunale relativo alle sale gioco fra le più restrittive del Veneto.

13 Luglio 2016

Print Friendly, PDF & Email

È stata approvata in questi giorni in Consiglio comunale a Mira, nel veneziano, una delibera che modifica il regolamento comunale relativo alle sale gioco fra le più restrittive del Veneto.

«Per quanto riguarda l’installazione di nuove slot machine», spiega l’assessore Nicola Crivellaro, «saranno applicate anche per le sale giochi le stesse restrizioni che sono già in vigore per i bar e per le altre attività commerciali. Nell’installazione di nuove slot anche le sale giochi saranno obbligate a rispettare le distanze dai luoghi sensibili. Stiamo seguendo le indicazioni della Prefettura e risulta molto preziosa pure la collaborazione delle forze dell’ordine, già intervenute in alcuni casi».

Il consiglio comunale aveva stabilito a dicembre le distanze minime per l’installazione di nuove macchinette nei bar e nei negozi: 500 metri da scuole, chiese e altri servizi pubblici e luoghi d’aggregazione; 300 metri dai centri storici del Comune di Mira e delle sue frazioni. Ora le stesse distanze valgono anche per le sale-giochi. Anche il sindaco di Mira Alvise Maniero sostiene la linea dura su questo fenomeno: «La legge regionale supporta le nostre azioni mirate a contenere il numero di macchinette ma purtroppo non ci aiuta nell’impedire completamente l’apertura di nuove attività finalizzate al gioco d’azzardo», dice il sindaco Alvise Maniero. «Auspichiamo che la legge ci permetta di porre restrizioni anche su altri luoghi altrettanto pericolosi come per esempio le sale-scommesse, su cui purtroppo attualmente non possiamo intervenire».

PressGiochi