26 Settembre 2020 - 03:16

Ministero della Salute: “Il riparto dei 50 mln contro il GAP avviene sulla base di criteri fissati dalla legge”

“L’art. 1, comma 133, della legge di stabilita’ per il 2015 ha stanziato 50 milioni di euro destinandoli alla prevenzione, cura e riabilitazione delle patologie connesse alla dipendenza da gioco

12 Luglio 2016

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“L’art. 1, comma 133, della legge di stabilita’ per il 2015 ha stanziato 50 milioni di euro destinandoli alla
prevenzione, cura e riabilitazione delle patologie connesse alla dipendenza da gioco d’azzardo; al proposito, si precisa che tali risorse – il cui riparto avviene sulla base di criteri fissati dalla legge – pur facendo parte della quota indistinta del fabbisogno sanitario standard regionale, sono vincolate, per espressa volonta’ del legislatore, al perseguimento delle finalita’ di salute piu’ sopra segnalate”.

 

Lo afferma in una nota il ministero della Salute, in merito alle dichiarazioni della Commissione igiene e Sanita’ del Senato, De Biasi secondo la quale lo stanziamento di 50 milioni per curare le patologie da gioco d’azzardo ‘è mirato’ e quindi “se le Regioni li hanno usati per altri scopi ‘sono soldi buttati’ e questo sarebbe molto grave”.

 

“Per quanto concerne, poi, la pertinenza dell’utilizzo delle predette risorse finanziarie, da parte delle Regioni, sara’ cura del competente Osservatorio, istituito presso il Ministero della Salute, garantire, al proposito, una costante attivita’ di monitoraggio e verifica – prosegue il ministero -. Con riferimento, invece, al riparto dei 50 milioni di euro del Fondo per il gioco d’azzardo patologico (GAP), istituito con legge di Stabilita’ 2016 e destinato specificamente alle Regioni e Province Autonome per garantire le prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione, rivolte alle persone affette da disturbo da gioco d’azzardo, si segnala che e’ prossimo alla definizione l’iter di adozione del decreto, elaborato in accordo con l’Osservatorio finalizzato al contrasto della diffusione del gioco d’azzardo e del fenomeno della dipendenza grave”.

 

PressGiochi