22 Settembre 2020 - 12:59

Milleproroghe. Inammissibili gli emendamenti Di Maio e Faenzi

Dichiarati inammissibili gli emendamenti Di Maio e Faenzi presentati ieri al dl Milleproroghe. Il primo presentato dal M5S chiedeva di adottare “disposizioni in materia di giochi pubblici per la modifica

19 Febbraio 2015

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Dichiarati inammissibili gli emendamenti Di Maio e Faenzi presentati ieri al dl Milleproroghe. Il primo presentato dal M5S chiedeva di adottare “disposizioni in materia di giochi pubblici per la modifica della misura del prelievo erariale unico, la percentuale dell’ammontare complessivo delle giocate destinate a montepremi ovvero a vincite in denaro, nonché la percentuale del compenso per le attività di gestione o dei punti vendita, al fine di assicurare, anche con riferimento ai rapporti negoziali in essere alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto-legge, maggiori entrate in misura non inferiore a 400 milioni di euro per l’anno 2015. Nell’ambito di tali misure può essere disposto l’incremento entro il limite dell’1 per cento del prelievo erariale unico sugli apparecchi da intrattenimento di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b)”.

L’emendamento di Monica Faenzi (Fi) chiedeva invece di destinare la somma di 40 milioni di euro ai premi e alle attività strettamente connesse alle corse dei cavalli.

Va detto che oggi il governo ha posto la questione di fiducia sull’approvazione del provvedimento, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi.

PressGiochi