28 Settembre 2020 - 17:38

Milano. Gatti e Giove (ASL): “Nell’azzardo, come nelle altre dipendenze, le cause sono da cercare in fattori bio-psico-ambientali e socio-economici”

Secondo Riccardo Gatti ,Direttore del Dipartimento Dipendenze ATS Città Metropolitana di Milano (ASL), e Rossana Giove – Direttore del SerT 3 di Milano l’aumento del gioco patologico a milano è

05 Gennaio 2017

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Secondo Riccardo Gatti ,Direttore del Dipartimento Dipendenze ATS Città Metropolitana di Milano (ASL), e Rossana Giove – Direttore del SerT 3 di Milano l’aumento del gioco patologico a milano è dovuto al fatto che forti investimenti per proporre il “prodotto gioco d’azzardo” le persone hanno risposto di conseguenza giocando di più. E all’interno di un consumo più ampio del prodotto, aumentano le persone definibili a rischio di dipendenza.

“C’è chi pensa che il tutto avvenga in soggetti predisposti o comunque già interessati da situazioni psicopatologiche borderline- hanno commentato- In realtà, esaminando le storie di molteplici individui, si può facilmente comprendere che chiunque, in circostanze determinate, può contrarre una dipendenza patologica”.

“Nel gioco d’azzardo-concludono Gatti e la Giove- come per tutte le dipendenze, le cause sono da ricercare in fattori bio-psico-ambientali e nel contesto socio-economico, ma anche come interagiscono tra loro e in quale momento. Sicuramente nel gioco patologico si mettono in atto meccanismi di gratificazione similari a quello delle altre dipendenze e sono proprio questi meccanismi di gratificazione che suggeriscono alle persone di avere la situazione perfettamente sotto controllo anche quando, ormai, il controllo è perso”.

 

PressGiochi