“Provo una grande sofferenza per i rischi che corrono queste persone di finire in un vortice pericoloso e doloroso. Il primo pensiero è non lasciamoli soli e sole.” Con queste
“Provo una grande sofferenza per i rischi che corrono queste persone di finire in un vortice pericoloso e doloroso. Il primo pensiero è non lasciamoli soli e sole.” Con queste parole Diana Alessandra De Marchi, consigliera comunale del Partito Democratico e presidente della Commissione Pari Opportunità e Diritti civili, ha commentato le immagini diffuse da Fanpage.it che mostrano una sala bingo di Milano ancora aperta e con le macchine accese oltre le 23, in violazione dell’ordinanza comunale che impone lo stop a slot e VLT nelle ore notturne.
Nella dichiarazione a Fanpage.it, De Marchi ha spiegato che intende chiedere chiarimenti alla polizia locale per comprendere come mai non sia stato garantito il rispetto degli orari stabiliti, e parallelamente lavorerà affinché vengano potenziati i servizi di supporto per chi vuole smettere di giocare. A suo avviso, è necessario rendere più accessibili gli sportelli sul territorio e moltiplicare i punti informativi, anche in luoghi informali, così da intercettare chi ha bisogno di aiuto ma non sa a chi rivolgersi.
La consigliera ha anche sottolineato l’importanza della prevenzione, che passa attraverso percorsi di sensibilizzazione e formazione nei luoghi di aggregazione. In questo quadro ha richiamato l’attenzione sul divario di genere che si manifesta nelle dipendenze: differenze nelle dinamiche che le innescano e difficoltà diverse nel chiedere sostegno. “Serve uno specifico sguardo di genere – ha aggiunto – che ancora non è stato riconosciuto a sufficienza.”
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