29 Settembre 2020 - 20:23

Milano. Attesa decisione del Consiglio di Stato su applicazione distanziometro anche a sale scommesse

Il Consiglio di Stato ha mandato in decisione i ricorsi avanzati dal Comune di Milano per estendere anche alle sale scommesse la norma per il distanziometro già in vigore per

28 Luglio 2015

Print Friendly, PDF & Email

Il Consiglio di Stato ha mandato in decisione i ricorsi avanzati dal Comune di Milano per estendere anche alle sale scommesse la norma per il distanziometro già in vigore per le sale scommesse e annullare quindi le decisioni prese dal Tribunale amministrativo che aveva ritenuto non applicabile anche alle scommesse il regolamento comunale.

 

Per il giudice amministrativo infatti la legge regionale impone una distanza di 500 metri dai luochi sensibili per l’installazione degli apparecchi newslot e vlt. “L’art. 110, comma 6, del TULPS – spiega il giudice – è riferibile, quanto alla lett. a), alle cd. slot machine, e, quanto alla lettera b), all’attività di esercizio delle video lotterie.

Gli apparecchi presi in considerazione dalla deliberazione regionale in esame (tra cui, in particolare, slot machine e videolottery) – spiegano i giudici in ben 4 ricorsi – paiono i più insidiosi nell’ambito del fenomeno della ludopatia, in quanto, a differenza dei terminali per la raccolta delle scommesse, implicano un contatto diretto ed esclusivo tra l’utente e la macchina, senza alcuna intermediazione umana volta a disincentivare, per un normale meccanismo psicologico legato al senso del pudore, l’ossessione del gioco, specie nella fase iniziale del processo di dipendenza patologica.

 

PressGiochi