23 Settembre 2020 - 18:59

Messina (IdV): “Il Parlamento discuti la nostra legge contro il gioco d’azzardo”

“Lo Stato non diventi biscazziere a tutto vantaggio dei concessionari e ad esclusivo danno dei poveri disgraziati che si rovinano insieme alle loro famiglie e alle loro aziende. Il gioco

10 Luglio 2015

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“Lo Stato non diventi biscazziere a tutto vantaggio dei concessionari e ad esclusivo danno dei poveri disgraziati che si rovinano insieme alle loro famiglie e alle loro aziende. Il gioco d’azzardo è una miserabile speculazione sulla fragilità umana”. Lo dichiara il segretario dell’Italia dei Valori Ignazio Messina sollecitando l’adozione del pdl Idv sul gioco.
“Ogni intervento – dice – che sia diverso dalla soppressione della legalizzazione del gioco d’azzardo è del tutto inutile e non scrolla dalle spalle dello Stato l’accusa politica di mancanza di eticità. Abbiamo da tempo presentato una proposta di legge, sottoscritta da 100mila cittadini, che prevede il divieto assoluto e totale del gioco d’azzardo per contrastare la potenza economica delle lobbies di pressione, presenti anche nella politica.
Il minor gettito fiscale sarebbe compensato, secondo alcuni accreditati studi, dalla riduzione del costo sociale che la collettività dovrebbe affrontare per le conseguenze della diffusione del gioco d’azzardo, solo in parte rappresentato dalle spese di cura per gli 800.000 ludopatici accertati e dai costi della prevenzione nei confronti dei cittadini a rischio (da due a tre milioni)”.

PressGiochi