30 Settembre 2020 - 20:49

Merano. Il sindaco Januth: “Contro il gioco stiamo lavorando in silenzio”. A rischio chiusura 47 sale giochi

I quarantasette titolari di locali pubblici che si ostinano a ospitare all’interno del loro negozio gli apparecchi da gioco, nonostante si trovino in zone sensibili, nei prossimi giorni riceveranno la

27 Marzo 2015

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I quarantasette titolari di locali pubblici che si ostinano a ospitare all’interno del loro negozio gli apparecchi da gioco, nonostante si trovino in zone sensibili, nei prossimi giorni riceveranno la terza visita dei vigili urbani. Se non avranno provveduto a rimuovere le slot machine incriminate dovranno fare i conti con una terza multa. E tra un mese con l’ordinanza di chiusura del negozio.

A prendere posizione sulla infinita battaglia contro il gioco d’azzardo più spicciolo, ma per questo anche più temibile per le persone socialmente deboli, è il sindaco Günther Januth in prima persona. «Ho letto in questi giorni che il nostro Comune non fa nulla – ha detto ieri il primo cittadino – contro il diffondersi delle slot machine. Noi stiamo lavorando, anche se in silenzio. Nella prima fase abbiamo controllato tutti i 303 esercizi presenti sul territorio comunale, abbiamo sanzionato una prima volta i 56 locali che si trovavano fuori regola. Nel corso di un secondo giro di controllo i locali sanzionati sono scesi a 47, nove si erano messi in regola. Ora siamo al terzo giro, l’ultimo. Siamo partiti in ritardo rispetto a Bolzano, questo è vero, ma non siamo stati a guardare come qualcuno vorrebbe far credere. Gli esercenti commerciali ora sono avvisati». Nelle prossime settimane partirà il terzo giro a tappeto dei vigili e questa volta i gestori non se la potranno cavare con la semplice multa. La mancata rimozione provocherà oltre alla sanzione anche la emissione di un’ordinanza di chiusura del locale. E visto come sono andate le cose a Bolzano c’è anche il concreto rischio che un eventuale ricorso venga rigettato.

PressGiochi