04 Agosto 2020 - 03:48

Melegnano: il Consiglio comunale approva limiti orari e distanze al gioco

Vietato aprire sale slot vicino a sportelli bancomat, agenzie di prestiti e negozi compro-oro. Così Melegnano ha deciso di dare un contributo per cercare di arginare il gioco d’azzardo patologico. Per

07 Giugno 2019

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Vietato aprire sale slot vicino a sportelli bancomat, agenzie di prestiti e negozi compro-oro. Così Melegnano ha deciso di dare un contributo per cercare di arginare il gioco d’azzardo patologico. Per la prima volta la città si è dotata di un regolamento che disciplina il fenomeno, integrando con alcune restrizioni quanto già previsto dalle disposizioni regionali in materia.

Il documento, frutto del lavoro della quinta commissione, è stato approvato all’unanimità nell’ultimo Consiglio comunale.

Oltre a ribadire la norma più generale, che vieta l’istallazione di sale scommesse a meno di 500 metri da scuole, oratori, strutture sanitarie e luoghi di culto, il regolamento prevede che non si possano aprire locali per il gioco d’azzardo nel raggio di 100 metri da sportelli bancari, postali e banchi dei pegni.

L’installazione di apparecchi video lottery è vietata anche «in circoli e associazioni di qualunque natura».

Non solo. L’orario di utilizzo delle slot sarà stabilito con un’ordinanza del sindaco, «in modo da spezzare la giornata ai giocatori e agire così da deterrente verso i comportamenti più esasperati – spiega il consigliere comunale Alberto Spoldi, che presiede la quinta commissione – Questo provvedimento avrà un’importanza anche maggiore se sarà condiviso dai Comuni vicini, così da creare una zona franca ed evitare migrazioni dei giocatori da una città all’altra. Intendiamo aprire un tavolo di confronto in questo senso. Alcuni Comuni, come Peschiera, Pantigliate e Tribiano, hanno già deliberato un regolamento come il nostro».

Il sindaco Rodolfo Bertoli (Pd) definisce il documento «uno strumento importante, ancorché migliorabile, per lanciare un segnale e ribadire che, di fronte a certi fenomeni, Melegnano non ci sta». L’intera classe politica, minoranze comprese, ha fatto fronte comune attorno alle nuove disposizioni. Ora si tratterà di far rispettare le direttive con una puntuale attività di controllo, supportata anche, se possibile, da mappe, dati e statistiche. Quello del gioco d’azzardo si conferma un tema attuale anche nel Sud-Est Milanese, dove sono in crescita i pazienti seguiti dai Noa, i Nuclei operativi per il trattamento delle dipendenze. A gennaio la polizia locale di San Giuliano, in accordo coi carabinieri, ha applicato una sanzione di 60mila euro ai gestori di una sala scommesse che non avevano apposto nel locale i cartellini identificativi degli apparecchi in uso

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