04 Dicembre 2022 - 12:06

MEF: in aumento i costi per l’erogazione degli aggi spettanti ai concessionari e ai rivenditori dei giochi

Il ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2021 ha sostenuto costi propri pari a 8,54 miliardi di euro concentrati per il 49,58% in Acquisto di beni e servizi e

31 Luglio 2022

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Il ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2021 ha sostenuto costi propri pari a 8,54 miliardi di euro concentrati per il 49,58% in Acquisto di beni e servizi e per il 43,74% in costi di Personale. I Contributi concessi, pari a 257,6 miliardi di euro, per quest’amministrazione hanno una rilevanza sostanziale e rappresentano il 76,98% dei costi totali dell’Amministrazione.

Questo Ministero inoltre, sostiene la gran parte degli Oneri finanziari rilevati nello Stato tra le Amministrazioni centrali che includono gli Oneri per il servizio del debito statale, pari a 68,5 miliardi di euro.
Dall’osservazione delle tavole per natura, i costi propri sostenuti nel 2021 presentano un lieve aumento (0,88%) rispetto alle previsioni del Budget rivisto 2021, riconducibile principalmente a un aumento delle Retribuzioni e degli Acquisti di beni e servizi a fronte di una diminuzione dei Costi diversi del personale, e degli Ammortamenti e svalutazioni.

Relativamente all’aggregato Acquisto di beni e servizi, i maggiori costi sono presenti per la Manutenzione ordinaria/Riparazione di Mezzi militari aerei e navali e Manutenzione ordinaria/Riparazione di  Infrastrutture sostenuti in gran parte dalla Guardia di Finanza; da rilevare sul Dipartimento delle finanze un aumento sulla voce Altri Servizi finanziari, tipici di questa Amministrazione, che rappresentano i costi per l’erogazione degli aggi spettanti ai concessionari e ai rivenditori dei giochi, i costi relativi ai compensi ai Centri di assistenza fiscale e ai concessionari della riscossione, i rimborsi ai concessionari delle spese per le procedure esecutive, le imposte sui beni demaniali. Tali incrementi sono bilanciati da una diminuzione di costi, sempre sulla voce Altri Servizi finanziari, nel Dipartimento del Tesoro, per lo stoccaggio delle monete, per la somma corrisposta alle Poste S.p.A. per il servizio di tesoreria e per la Carta acquisti, per il regolamento dei rapporti derivanti da cessazioni di valuta per il fabbisogno delle Amministrazioni dello Stato e per gli oneri riconosciuti alla Banca d’Italia per la gestione accentrata dei titoli.

E’ quanto riporta il Rendiconto economico dello Stato per l’anno 2021, nell’edizione di luglio.

PressGiochi