26 Settembre 2020 - 22:50

Rio 2016. Snai: “Nel medagliere team USA senza rivali a quota 1,22”

  Secondo la Snai nel medagliere delle prossime olimpiadi di Rio, solo la Cina, a 4,75, regge la sfida con gli americani. Sul podio la Gran Bretagna, sale la quota

01 Agosto 2016

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Secondo la Snai nel medagliere delle prossime olimpiadi di Rio, solo la Cina, a 4,75, regge la sfida con gli americani. Sul podio la Gran Bretagna, sale la quota della Russia . Per l’Italia, almeno 25 medaglie sono date a 1,85. “Quattro anni fa furono i dominatori assoluti e portarono a casa 46 medaglie d’oro e 103 podi complessivi- commenta la Snai- La nazionale olimpica Usa si candida ancora a protagonisti, alla vigilia dei Giochi di Rio. Forte del tradizionale predominio nell’atletica leggera e del ritorno del “cannibale” Michael Phelps, nuotatore alla sua quinta Olimpiade, il team a stelle e strisce è a quota 1,22 nelle scommesse Snai su chi si piazzerà al primo posto nel medagliere. La Cina, che dopo aver conquistato la vetta ai Giochi del 2008 si è fermata a 38 ori e 88 medaglie totali a Londra 2012, si conferma la prima inseguitrice a 4,75”.

“Anche se non giocherà in casa come quattro anni fa- continuano- la Gran Bretagna è ancora potenzialmente sul podio del medagliere olimpico. A Londra chiuse al terzo posto con 65 medaglie di cui 29 d’oro, alle Olimpiadi brasiliane è la terza scelta dei quotisti Snai a 30, davanti alla Germania, offerta a 50. Decisamente in picchiata il prestigio della Russia, travolta dallo scandalo doping: chiudere in vetta al medagliere è un’impresa a 65”.

“Secondo il presidente del Coni Giovanni Malagò-conclude Snai- l’obiettivo dell’Italia è la conquista di venticinque medaglie olimpiche per restare nella top 10 dei Giochi. Traguardo probabile per i quotisti di Snai, per i quali gli azzurri occupano appunto la decima posizione in lavagna (a 200). Quanto al numero totale di medaglie, l’Over 24,5 è a 1,85. Gli ori non dovrebbero essere più di sette: l’opzione Under 7,5 si gioca a 1,85. Numeri leggermente al ribasso rispetto a quanto ottenuto a Londra nel 2012, quando le medaglie portate a casa furono 28 di cui otto d’oro. Il calo è dovuto all’impossibilità degli azzurri di competere in tutte le discipline della scherma (a causa della rotazione del programma olimpico), disciplina che a Londra fruttò ben sette medaglie”.

PressGiochi