21 Ottobre 2020 - 09:40

Mazara del Vallo. Presentata mozione per nuovi interventi su giochi: previste distanze di 300mt

Occorre utilizzare tutti gli strumenti disponibili per esercitare tutte le attività possibili di contrasto al gioco d’azzardo. E’ quanto chiede Giuseppe Di Gregorio in una mozione presentata al comune di

19 Giugno 2015

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Occorre utilizzare tutti gli strumenti disponibili per esercitare tutte le attività possibili di contrasto al gioco d’azzardo. E’ quanto chiede Giuseppe Di Gregorio in una mozione presentata al comune di Mazara del Vallo nel quale si chiede al sindaco e alla Giunta di valutare di inserire nei vari Regolamenti in materia, oppure in un apposito Regolamento per la disciplina delle sale da gioco, le seguenti proposte:
a) Le sale giochi devono essere distanti almeno 300 metri dai luoghi cosiddetti sensibili quali scuole, di ogni ordine e grado, ospedale, strutture residenziali o semiresidenziali sanitarie o socio assistenziali, strutture ricettive, attrezzature balneari e spiagge, giardini, parchi e altri spazi verdi pubblici attrezzati, luoghi destinati al culto, impianti sportivi, cimitero;
b) Non potranno essere aperte sale da gioco nel raggio di 100 metri da sportelli bancari, postali o bancomat, da agenzie di prestito pegno o attività in cui si eserciti l’acquisto di oro, argento ed oggetti preziosi;
c) Le sale giochi non devono essere comunicanti con i locali aventi diversa destinazione e provvisti di impianti di video sorveglianza;
d) Limitazione di orario dell’utilizzo delle slot, le cosiddette “macchinette mangiasoldi”;
e) Vengano proposte ed attuate forma di disincentivazione dell’utilizzo delle slot machines negli esercizi pubblici presenti sul territorio del Comune, tramite sgravi fiscali e agevolazioni sulle imposte comunali;
f) Venga vietata ogni forma di pubblicità al gioco d’azzardo e di propaganda delle attività ad esso collegate nell’ambito del territorio comunale;
g) Venga verificato che il gestore ponga in modo ben visibile all’ingresso e all’interno dei locali, il materiale informativo predisposto dall’Azienda Sanitaria Locale, diretto a evidenziare i rischi correlati al gioco e a segnalare la presenza sul territorio di servizi di assistenza pubblici dedicati alla cura e al reinserimento sociale delle persone con patologia correlata al gioco d’azzardo patologico (gap), così come la c.d. “Legge Balduzzi” del 8/12/2012;
h) Gli Assessorati alla Cultura, all’Istruzione, alle Politiche Sociali, di concerto con l’ASP, promuovono incontri di sensibilizzazione sul tema del gioco compulsivo nei quali coinvolgere, attraverso le forme e nelle sedi ritenute più opportune, gli studenti, gli anziani e le fasce di popolazione più esposte alla dipendenza del gioco.

PressGiochi