26 Settembre 2020 - 10:01

Mantova. Il M5S in campagna elettorale propone nuove norme contro il GAP

Siamo sempre più spesso costretti nei periodi di campagna elettorale a dover ascoltare i politicanti di turno che strumentalizzato le tematiche legate al gioco d’azzardo per fare populismo o semplicemente

18 Aprile 2015

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Siamo sempre più spesso costretti nei periodi di campagna elettorale a dover ascoltare i politicanti di turno che strumentalizzato le tematiche legate al gioco d’azzardo per fare populismo o semplicemente come strumento di critica verso gli avversari, per poi dimenticare velocemente le tante promesse e impegni presi. Oggi è il turno del M5S di Mantova che propone nuove iniziative per contrastare il Gioco D’Azzardo patologico in città, attaccando duramente l’avversario del Pd.

I grillini a Mantova per contrastare il gioco propongono:

-sportello d’ascolto e l’attivazione di un numero verde, per consentire all’interlocutore di conoscere a quali servizi possa accedere in modo del tutto anonimo;
-segnalazione dei casi più gravi all’ASL locale per individuare terapia e supporto adeguato e interazione con i punti gioco e scommesse autorizzati per impedire il gioco ai malati;
-creazione di una rete di supporto, con l’aiuto e la collaborazione delle associazioni che si occupano di questo fenomeno, al fine di prevenzione e di evitare le ricadute;
-contrasto all’apertura di sale da gioco nel centro e nell’immediata periferia di Mantova, adeguandosi alla legge regionale;
-incremento della tassazione per la pubblicità del gioco d’azzardo sul territorio comunale;
-sgravio fiscale ai bar e locali pubblici che non installano le slot o non consentono scommesse nei loro spazi, con l’apposizione di un marchio di qualità all’esterno del locale.

“Tutto questo –spiegano – in contrasto con le sanatorie del Governo che impedisce di adeguarsi alla legge regionale lombarda e che ha legalizzato oltre 2300 centro scommesse non autorizzati dal 1 gennaio 2015 con la legge di stabilità, al prezzo dell’incasso di un giorno dopo anni di illegalità”.

Per il movimento penta stellato di Mantova, “ i messaggi del candidato sindaco del PD, presidente ARCI Lombardia, sono un’offesa all’intelligenza pubblica: il suo partito considera il gioco d’azzardo una normale attività economica e prende finanziamenti dalle lobbies delle slot, lui non riesce neppure a togliere le slot dai circoli ARCI di cui è presidente regionale da decenni!”.

PressGiochi