19 Maggio 2026 - 18:46

Macao, maxi operazione contro il riciclaggio: 65 arresti tra casinò e cambi illegali

Le forze di polizia di Macao hanno arrestato 65 persone nell’ambito di un’operazione contro una presunta rete di riciclaggio transfrontaliero legata al gioco nei casinò. L’azione è stata condotta congiuntamente

20 Aprile 2026

Le forze di polizia di Macao hanno arrestato 65 persone nell’ambito di un’operazione contro una presunta rete di riciclaggio transfrontaliero legata al gioco nei casinò. L’azione è stata condotta congiuntamente dalla polizia giudiziaria di Macao e dalle autorità della provincia cinese del Guangdong, con blitz coordinati a Zhuhai e in alcune aree del Guangxi.

Dei soggetti fermati, 25 sono stati arrestati a Macao e 40 nella Cina continentale.

Secondo gli investigatori, l’organizzazione sarebbe stata attiva dall’inizio del 2025 e operava attraverso un sistema informale di cambio valuta destinato ai giocatori in movimento tra la Cina continentale e Macao. I membri del gruppo avrebbero avvicinato i clienti nelle principali aree di gioco, tra cui NAPE e Cotai, offrendo conversioni tra dollari di Hong Kong, yuan e chip da casinò.

Le autorità ritengono che il meccanismo di cambio fosse utilizzato per riciclare proventi derivanti da truffe telefoniche in Cina, reintroducendo poi i fondi nel sistema finanziario cinese. Il volume complessivo delle operazioni sospette è stimato in almeno 45,6 milioni di yuan (circa 6,7 milioni di dollari), con profitti per circa 2,5 milioni di yuan generati attraverso commissioni e movimentazioni.

Alcuni giocatori entrati in contatto con la rete avrebbero inoltre segnalato problemi finanziari, tra cui restrizioni sui propri conti bancari.

Gli indagati dovranno ora rispondere, a vario titolo, di partecipazione a organizzazione criminale, esercizio illegale di cambio valuta e riciclaggio di denaro.

PressGiochi

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