28 Ottobre 2020 - 10:08

Macao. Dubbi sul sistema di rinnovo delle licenze agli operatori

Wang Changbin, direttore del Center for Gaming and Tourism Studies presso il Macao Polytechnic Institute, ha messo in dubbio l’uso di un approccio di concessione pubblica di licenze di 20 anni

19 Agosto 2020

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Wang Changbin, direttore del Center for Gaming and Tourism Studies presso il Macao Polytechnic Institute, ha messo in dubbio l’uso di un approccio di concessione pubblica di licenze di 20 anni. Lo considera inefficiente per la gestione dell’industria dei casinò di Macao. Con le attuali sei concessioni che scadranno nel giugno 2022, ha suggerito l’uso di nuove licenze con una durata di soli 10 anni e una “revisione e rinnovo della licenza” ogni cinque anni.

Secondo Changbin, un periodo di concessione più breve consentirebbe alle autorità di avere la “flessibilità” per rispondere a qualsiasi rapido cambiamento del mercato.

I commenti sono stati pubblicati in un articolo nell’attuale numero del Gaming Law Journal dell’Università del Nevada. Changbin ha scritto che lo scopo di un periodo di concessione di 20 anni era “assicurarsi che i concessionari traggano profitto dalla concessione”. Le sue preoccupazioni per i lunghi periodi di concessione, soprattutto considerando l’attuale crisi pandemica, derivano dalla “difficoltà per il Governo di sostituire un concessionario eventualmente insoddisfatto o di introdurre più operatori nel mercato in modo tempestivo”.

Changbin ha spiegato: “Con l’attuale limitazione del sistema di concessione, il Governo di Macao non può rispondere rapidamente ai cambiamenti. Una concessione di 10 anni dovrebbe generalmente essere sufficiente per consentire a un operatore di sviluppare un progetto su larga scala, mentre una revisione e un rinnovo ogni cinque anni estende la flessibilità del Governo per apportare alcune eventuali modifiche”.

 

 

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