Il settore del gioco continua a rappresentare la principale fonte di entrate per le casse pubbliche di Macao. Nei primi sette mesi del 2026, il governo locale ha incassato poco
Il settore del gioco continua a rappresentare la principale fonte di entrate per le casse pubbliche di Macao. Nei primi sette mesi del 2026, il governo locale ha incassato poco più di 58,34 miliardi di patacas (circa 7,22 miliardi di dollari) attraverso la tassazione sul gioco, con un incremento del 9,3% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Nel solo mese di luglio, le entrate fiscali legate al gioco hanno superato di poco i 7,15 miliardi di patacas, registrando tuttavia una flessione del 17,5% rispetto a giugno. Il prelievo fiscale effettivo sui ricavi lordi di gioco (GGR) dei casinò è pari al 40%, in base all’attuale sistema delle concessioni decennali, entrato in vigore il 1° gennaio 2023.
Il dato relativo alle imposte incassate dal governo non può però essere confrontato direttamente con il GGR registrato nello stesso periodo. Tra la contabilizzazione dei ricavi da parte degli operatori e il versamento delle relative imposte può infatti intercorrere un intervallo temporale.
I dati ufficiali sul mercato mostrano che il GGR dei casinò di Macao è sceso del 18,1% su base mensile a giugno, attestandosi a 18,52 miliardi di patacas. A luglio, invece, i ricavi lordi sono risaliti a 20,26 miliardi di patacas, con una crescita del 9,4% rispetto al mese precedente, pur rimanendo inferiori dell’8,4% rispetto a luglio 2025.
Il peso del gioco sulle finanze pubbliche resta particolarmente significativo. Nei sette mesi fino al 31 luglio, le imposte sul gaming hanno rappresentato circa l’86% delle entrate correnti del governo di Macao, pari complessivamente a 67,85 miliardi di patacas. Per l’intero 2026, l’amministrazione di Macao prevede di raccogliere circa 92,53 miliardi di patacas di entrate fiscali dal gioco. Con i 58,34 miliardi già incassati nei primi sette mesi, è stato raggiunto il 63,1% dell’obiettivo annuale.
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