20 Settembre 2020 - 18:57

M5S: “Via da Delega norme a favore delle Vlt”

“Sul decreto che riordina il settore dei giochi d’azzardo, il governo deve fare chiarezza e cancellare le norme a favore delle Videolottery. Le slot machine nei bar vanno dismesse gradualmente,

24 Febbraio 2015

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“Sul decreto che riordina il settore dei giochi d’azzardo, il governo deve fare chiarezza e cancellare le norme a favore delle Videolottery. Le slot machine nei bar vanno dismesse gradualmente, senza rimpiazzarle con altrettanti e più pericolosi giochi quali sono le Videolottery. Al tempo stesso vanno tutelate le normative virtuose e restrittive contro il gioco d’azzardo emanate in questi anni da alcune Regioni e tantissimi Comuni. Altrimenti si prefigura come l’ennesimo favore alle società di questo settore, in primo luogo parlando di videolottery a Lottomatica. Questo colosso infatti detiene una larga fetta di quel mercato giocando legalmente in due campi: da un lato produce e affitta i costosi apparecchi, dall’altro riscuote la raccolta come concessionario”. Lo affermano in una nota congiunta i parlamentari del Movimento 5 Stelle di Camera e Senato.

“Ieri in un’inchiesta di stampa, che ha rilanciato la nostra denuncia sulla bozza che il governo ha sottoposto in anticipo alle lobby – continuano i parlamentari pentastellati – sono stati fatti nomi e cognomi sui quali chiederemo al governo di far luce”.

“Secondo l’articolo si ricorda che ‘le norme sono state elaborate dalla direzione affari legali dei Monopoli di Stato, guidata da Italo Volpe, ex capo del legislativo del Ministero per l’Economia.(…) L’attenzione dei colossi non è casuale.
Metà delle Videolottery infatti sono distribuite da Novomatic (45% del mercato), dall’inglese Inspired (13% mercato) e il resto da Spielo, società canadese solo sulla carta, perchè controllata da Gtech, a sua volta acquisita nel 2007 proprio da Lottomatica. Che così gioca in due campi da un lato produce e affitta i costosi apparecchi, dall’altro riscuote la raccolta come concessionario. Da settembre l’azienda guidata da Marco Sala – e controllata da De Agostini – si è affidata ad un lobbysta di grande esperienza come Giuliano Frosini manager di rito bassoliniano con ottime entrature nel giglio magico di Matteo Renzi e vecchia conoscenza di Volpe. Anche Novomatic gioca in prima persona visto che è esercente e gestore di sale gioco’ ” ricordano i parlamentari del Movimento 5 Stelle citando i dettagli dell’inchiesta giornalistica e annunciando atti parlamentari.

PressGiochi

Fonte immagine: https://rep.repubblica.it/pwa/commento/2018/06/11/news/la_spagna_di_sa_nchez_paese_dell_accoglienza-198753174/