19 Maggio 2026 - 18:25

L’Università del Nevada colloca l’Italia tra i Paesi leader nel gioco responsabile con l’AI

L’Italia si posiziona tra le giurisdizioni più avanzate a livello globale nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale a supporto del gioco responsabile. È quanto emerge dal report “The State of AI in Gaming

14 Aprile 2026

L’Italia si posiziona tra le giurisdizioni più avanzate a livello globale nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale a supporto del gioco responsabile. È quanto emerge dal report “The State of AI in Gaming 2026”, elaborato dall’International Gaming Institute dell’University of Nevada, Las Vegas insieme a KPMG e basato su dati Lens.org.

Secondo lo studio, il modello italiano si distingue per l’approccio regolatorio orientato alla prevenzione del rischio: è il decreto n. 41 del 2024 che prevede che i concessionari siano tenuti a utilizzare strumenti tecnologici avanzati e sistemi di analisi automatizzata per monitorare in tempo reale i comportamenti di gioco, con l’obiettivo di individuare tempestivamente segnali di possibile gioco problematico.

Questo posizionamento colloca l’Italia tra i Paesi europei più avanzati nella traduzione operativa dei principi di gioco responsabile attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale, in un contesto in cui diverse giurisdizioni stanno rafforzando le proprie politiche di tutela del giocatore attraverso strumenti digitali sempre più sofisticati.

A livello globale, il report evidenzia come l’intelligenza artificiale sia ormai ampiamente diffusa nel gaming, soprattutto nelle aree legate allo sviluppo prodotto, alla personalizzazione e all’automazione dei processi. Tuttavia, l’applicazione al gioco responsabile rappresenta ancora una quota relativamente limitata, pur essendo uno dei segmenti in maggiore crescita.

Le tecnologie basate su machine learning vengono sempre più utilizzate per l’analisi dei comportamenti dei giocatori e l’attivazione di interventi in tempo reale, ma il livello di maturità della governance resta ancora contenuto. Meno di un quarto delle organizzazioni dispone infatti di figure dedicate alla responsabilità dell’intelligenza artificiale, mentre l’integrazione strutturale della “Responsible AI” rimane ancora marginale.

In questo quadro, il report dell’Università del Nevada evidenzia come l’Italia rappresenti uno dei modelli più avanzati nel collegare innovazione tecnologica e tutela del giocatore, rafforzando il ruolo dell’AI come strumento di prevenzione nel settore del gaming regolamentato.

PressGiochi

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