11 Settembre 2026 - 00:29

Lottomatica e Cirsa verso la fusione: nasce un colosso da 2 miliardi di EBITDA

Con l’annunciata fusione tra Lottomatica e Cirsa, la nuova societa’ avra’ una “posizione di leadership indiscussa in Italia e Spagna, con esposizione a un portafoglio diversificato di mercati altamente attraenti ed in forte crescita, con nove posizioni di leadership complessive e un mercato di riferimento combinato di 34 miliardi di euro

02 Settembre 2026

Lottomatica Group S.p.A. e Cirsa Enterprises, S.A. hanno annunciato che i rispettivi Consigli di Amministrazione, riunitisi il 1° settembre 2026, hanno raggiunto un accordo sulla struttura e sui principali termini della fusione interamente basata su scambio azionario. L’operazione, disciplinata da un accordo vincolante sottoscritto anche da LHMC Midco, società controllata da fondi gestiti da Blackstone, prevede l’incorporazione transfrontaliera di CIRSA in Lottomatica.

Al completamento della fusione, CIRSA cesserà di esistere come entità giuridica distinta, senza procedura di liquidazione, mentre Lottomatica continuerà a operare come società risultante dall’operazione. Il progetto comune di fusione sarà ora predisposto e sottoposto all’approvazione dei rispettivi Consigli di Amministrazione, dando così avvio al percorso societario e regolamentare necessario per arrivare al closing.

La combinazione punta a creare un leader globale nel gaming e nelle scommesse sportive, con una posizione particolarmente forte in Italia e Spagna e una presenza significativa in altri mercati caratterizzati da elevati tassi di crescita. Complessivamente, il nuovo gruppo potrà contare su nove posizioni di leadership e su un mercato di riferimento combinato di circa 34 miliardi di euro.

Uno degli elementi centrali dell’operazione riguarda lo sviluppo del business online. Lottomatica metterà a disposizione di CIRSA le proprie competenze omnichannel e la propria esperienza maturata nel digitale per sostenere l’espansione online della società spagnola, sia attraverso la crescita organica sia mediante eventuali acquisizioni nei mercati chiave.

La fusione dovrebbe inoltre beneficiare di un percorso di crescita già consolidato dalle due società. Lottomatica e CIRSA sottolineano infatti un track record comune di crescita redditizia negli ultimi dieci anni, insieme a team manageriali esperti e attività considerate altamente complementari. Proprio la complementarità dei business dovrebbe contribuire, secondo le società, a mantenere contenuto il rischio di integrazione.

Sul fronte delle sinergie, l’operazione prevede circa 115 milioni di euro di benefici annui di cassa prima delle imposte, derivanti principalmente dalla riduzione dei costi operativi e degli oneri finanziari. Di questi, circa 101 milioni sono riconducibili alle sinergie sui costi operativi, mentre ulteriori 14 milioni annui potrebbero arrivare dal rifinanziamento di alcune posizioni debitorie di CIRSA a condizioni analoghe a quelle attualmente applicate a Lottomatica.

La Combined Company nascerà inoltre con una struttura finanziaria considerata sostenibile. Dopo il perfezionamento dell’operazione, il rapporto tra indebitamento netto e Adjusted EBITDA è previsto intorno a 2,7 volte, un livello che, secondo le società, lascerà un significativo margine di flessibilità finanziaria. Le maggiori dimensioni e la diversificazione geografica del nuovo gruppo potrebbero inoltre favorire nel tempo un miglioramento del profilo creditizio.

Particolare attenzione è stata riservata alla remunerazione degli azionisti. Oltre ai 262 milioni di euro di dividendo straordinario che CIRSA distribuirà prima della fusione, Lottomatica prevede una successiva distribuzione di capitale pari a 744 milioni di euro. Nel complesso, il ritorno di capitale agli azionisti potrebbe arrivare fino a 4 miliardi di euro nei tre anni successivi al closing, includendo dividendi e riacquisti di azioni proprie.

È previsto inoltre che gli azionisti di entrambe le società possano ricevere i rispettivi dividendi ordinari relativi all’esercizio 2026, secondo le politiche di distribuzione attualmente in vigore. Il programma di buyback di Lottomatica proseguirà fino al closing.

Dopo la fusione, la politica dei dividendi della Combined Company dovrebbe attestarsi al 30% dell’Utile Netto Rettificato, mentre l’obiettivo finanziario sarà mantenere il rapporto di indebitamento netto in un intervallo compreso tra 2 e 2,5 volte su base normalizzata. La società intende inoltre proseguire i programmi di riacquisto di azioni proprie, sostenuta da una base di utili e flussi di cassa più ampia.

Sul piano dell’azionariato, gli attuali soci Lottomatica deterrebbero circa il 67,5% della nuova società, mentre agli azionisti CIRSA spetterebbe il restante 32,5%.

Blackstone, attraverso LHMC Midco, diventerebbe il principale azionista della Combined Company con circa il 24% del capitale e avrebbe due rappresentanti nel Consiglio di Amministrazione. Il fondo si è inoltre impegnato a mantenere la propria partecipazione per tre mesi dal perfezionamento dell’operazione, salvo le consuete eccezioni previste dall’accordo.

La nuova società manterrà il nome Lottomatica e avrà sede legale, centrale e fiscale a Roma. CIRSA manterrà invece una sede secondaria nella provincia di Barcellona. Il titolo Lottomatica resterà quotato su Euronext Milan e, al completamento dell’operazione, sarà ammesso alle negoziazioni anche sulle Borse spagnole.

Il rapporto di concambio è stato fissato in 0,668 nuove azioni Lottomatica per ogni azione CIRSA. Sulla base dei termini concordati, il valore implicito di CIRSA ante sinergie corrisponde a un multiplo EV/EBITDA 2026E di circa 6 volte.

“Con l’unione di Lottomatica e CIRSA, due società di straordinario successo, diamo vita ad un leader indiscusso in Italia e Spagna, tra i migliori mercati del gaming a livello globale, con posizioni di leadership in ulteriori aree geografiche ad elevata crescita – ha commentato Guglielmo Angelozzi, AD di Lottomatica – L’operazione amplia le opportunità di sviluppo, in particolare nel segmento di business online, mantenendo invariato il livello di remunerazione degli azionisti e aumentandone la sostenibilità, e comporta un rischio di esecuzione limitato: si tratta di una operazione estremamente solida e siamo entusiasti di collaborare con Antonio e il suo team per continuare a generare crescita e creare valore nel lungo termine per i nostri azionisti”.

Laurence Van Lancker, Deputy CEO e CFO di Lottomatica, ha sottolineato la complementarità delle due realtà: “La fusione tra Lottomatica e CIRSA unisce due realtà di eccellenza, ciascuna caratterizzata da profonde competenze distintive e comprovate capacità di crescita e di esecuzione. Riteniamo che questa operazione rappresenti un’importante opportunità per valorizzare i punti di forza di entrambe le organizzazioni, creando una piattaforma più solida e diversificata, dotata di maggiori dimensioni e competenze, in grado di accelerare la crescita e la creazione di valore.”

“Sono lieto di intraprendere insieme questo entusiasmante percorso. L’unione tra CIRSA e Lottomatica dà vita a un leader diversificato di livello mondiale nel settore del gaming, con posizioni di leadership nei propri mercati principali e significative opportunità per accelerare la crescita in modo redditizio. Il team di CIRSA è pienamente impegnato nel contribuire al successo di questa operazione e non vede l’ora di lavorare al fianco dei colleghi di Lottomatica per sbloccare il pieno potenziale dell’azienda e costruire un business ancora più solido”, ha dichiarato Antonio Hostench, Amministratore Delegato di CIRSA.

Anche Blackstone considera l’operazione un passaggio strategico per entrambe le società. Lionel Assant, Global Co-Chief Investment Officer di Blackstone e Vice-Chairman del Consiglio di Amministrazione di CIRSA, ha dichiarato: “Questa operazione riflette i significativi progressi compiuti da CIRSA negli ultimi anni e riunisce due realtà altamente complementari, accomunate da valori condivisi, brand forti e un impegno verso l’innovazione. La fusione tra CIRSA e Lottomatica darà vita a una delle principali piattaforme del gaming quotate a livello mondiale, che beneficerà di una maggiore dimensione, di una più ampia diversificazione geografica e di capacità potenziate.”

Il perfezionamento della fusione è atteso nel secondo trimestre del 2027 e sarà subordinato alle consuete condizioni previste per operazioni di questo tipo. Tra queste rientrano l’approvazione da parte delle Assemblee degli Azionisti di Lottomatica e CIRSA e l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni regolamentari, comprese quelle in materia di antitrust, investimenti esteri, sussidi esteri e gaming.

L’operazione dovrà inoltre superare alcune ulteriori condizioni, tra cui l’eventuale esercizio del diritto di recesso da parte degli azionisti CIRSA entro il limite previsto del 5% del capitale, l’approvazione del dividendo straordinario da parte dell’assemblea della società spagnola e il completamento delle procedure necessarie per la quotazione delle nuove azioni Lottomatica sulle Borse italiane e spagnole.

L’operazione rappresenta quindi un passaggio di dimensioni rilevanti per entrambi i gruppi: da un lato Lottomatica rafforza la propria presenza internazionale e amplia la piattaforma di crescita nel digitale; dall’altro CIRSA entra a far parte di un gruppo quotato di dimensione globale, mantenendo una forte presenza nei propri mercati di riferimento.

 

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