10 Aprile 2026 - 18:30

Lotterie nazionali, trasmesso decreto del MEF al Parlamento: anche per il 2026 confermata solamente la Lotteria Italia

Dal 2022 al 2024 la Lotteria Italia ha mostrato un andamento decisamente positivo, con un aumento costante dei biglietti venduti, passati da circa 6 milioni a oltre 8,6 milioni, e con l’incasso lordo che è cresciuto da 30 a oltre 43 milioni di euro.

25 Marzo 2026

Il Ministro dell’economia e delle finanze – con lettera in data 12 marzo 2026 –  ha trasmesso la richiesta di parere parlamentare sullo schema di decreto ministeriale per l’individuazione delle manifestazioni da abbinare alle lotterie nazionali da effettuare nell’anno 2026.

Questa richiesta è assegnata  alla VI Commissione (Finanze), che dovrà esprimere il prescritto parere entro il 23 aprile 2026.

Per il 2026, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli conferma l’indizione della sola Lotteria Italia, unica lotteria ad estrazione differita, puntando sull’abbinamento a trasmissioni televisive di grande ascolto per incrementare interesse del pubblico e risultati erariali. La scelta segue anni di progressiva riduzione delle lotterie differite, legata alla minore attrattiva del prodotto e all’assenza di richieste da parte degli enti organizzatori per abbinamenti a manifestazioni ed eventi.

La normativa vigente – si legge nella Relazione tecnica sulle modalità e criteri di scelta della manifestazioni da abbinare alle lotterie nazionali per il 2026 –  prevede che ogni anno debba essere emanato un apposito decreto ministeriale per l’individuazione delle manifestazioni da abbinare alle lotterie dell’anno successivo. Al riguardo, si ricordano le circostanze che hanno mutato l’assetto gestionale delle lotterie ad estrazione differita e che devono essere tenute in conto anche in relazione al numero di lotterie da indire nel prossimo anno e alla proposta delle manifestazioni da abbinare con Decreto Ministeriale.

L’art. 21 del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito con legge 3 agosto 2009 n. 102, nel fissare i contenuti e i criteri del bando di gara per l’affidamento delle lotterie ad estrazione istantanea, ha riservato, al comma 6, la gestione e l’esercizio delle lotterie ad estrazione differita all’allora Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, che “vi provvede direttamente ovvero mediante una società a totale partecipazione pubblica”.

Proprio il predetto bando ha condotto nel 2010 all’aggiudicazione della gestione delle sole lotterie istantanee in favore del Consorzio Lotterie Nazionali, che ha costituito la “Lotterie Nazionali S.r.l.”, prevedendo che l’aggiudicatario fosse obbligato, a titolo gratuito, a distribuire nella propria rete esclusiva di vendita i biglietti delle lotterie nazionali ad estrazione differita.

A partire dalla Lotteria Italia 2010, la gestione delle lotterie ad estrazione differita non viene più realizzata secondo meccanismi concessori bensì direttamente dall’Amministrazione, ora Agenzia delle dogane e dei monopoli (ADM), la quale si avvale, anche per le attività operative, della fornitura di servizi da parte di un soggetto individuato tramite procedure selettive ristrette tra i maggiori operatori del settore. Lotterie Nazionali S.r.l. è risultato, a seguito della procedura, l’unico soggetto ad aver manifestato interesse.

Al predetto soggetto sono state affidate, con apposita convenzione, le attività gestionali e operative legate al prodotto, tra cui: produzione dei biglietti (cartacei e digitali), distribuzione anche presso esercizi non rientranti nella propria rete esclusiva, supporto alle estrazioni dei premi giornalieri e finali, pagamento dei premi e attività promozionali a favore della lotteria.

Negli ultimi anni, l’ADM ha proposto la riduzione delle lotterie ad estrazione differita fino alla sola Lotteria Italia, a causa della crescente disaffezione del pubblico verso questo prodotto di gioco. Le ragioni principali sono l’incremento delle offerte di gioco a vincita immediata e la perdita del senso tradizionale dell’abbinamento a manifestazioni ed eventi conosciuti, con richieste economiche spesso di modesta entità.

Il numero delle lotterie è stato progressivamente ridotto, e i risultati deludenti hanno comportato integrazioni della massa premi a carico dei fondi stanziati sul Bilancio dello Stato, oltre al decreto di indizione. L’assenza di domande da parte degli enti organizzatori per abbinamenti a manifestazioni o eventi ha portato alla scelta di indire la sola Lotteria Italia.

Per l’edizione 2024 della Lotteria Italia:

  • Incasso biglietti: € 43.327.815
  • Spese sostenute: € 7.911.815
  • Quota utile erariale e massa premi: € 17.708.000
  • Incremento introiti rispetto all’edizione precedente: circa 29,27%

Il risultato positivo, confermato dal 2021 dopo la flessione del 2020 dovuta alla pandemia, è stato favorito dall’iniziativa “Disegniamo la fortuna”, concorso per artisti diversamente abili con opere rappresentate sui biglietti.

L’ADM ha confermato la scelta di non prevedere l’abbinamento con concorsi a lotteria istantanea, in ottemperanza al divieto dell’art. 9 del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito con modificazioni dalla legge 9 agosto 2018, n. 96. Questo ha permesso un risparmio sui premi della lotteria istantanea abbinata, fino a circa 12 milioni di euro nelle edizioni fino al 2017, e ha mantenuto un livello più elevato della quota di utili erariali e della massa premi finale.

L’analisi dei risultati conseguiti conferma che anche per il 2026 la Lotteria Italia, svincolata da qualsiasi manifestazione, potrà essere abbinata a trasmissioni televisive di maggiore ascolto, ottenendo potenzialmente un riscontro positivo anche in termini erariali. Per il 2026, come per il 2025, non sono pervenute domande da enti organizzatori per abbinamenti a manifestazioni o eventi.

L’abbinamento della Lotteria Italia a trasmissioni televisive e/o radiofoniche di richiamo nazionale è ritenuto un elemento importante per il successo del gioco, aumentando curiosità e interesse del pubblico. Il mantenimento delle lotterie tradizionali dipenderà dall’interesse delle emittenti televisive a proporre abbinamenti in fasce di maggiore ascolto.

Dal 2022 al 2024 la Lotteria Italia ha mostrato un andamento decisamente positivo, con un aumento costante dei biglietti venduti, passati da circa 6 milioni a oltre 8,6 milioni, e con l’incasso lordo che è cresciuto da 30 a oltre 43 milioni di euro. Le spese principali, come l’aggio ai rivenditori, il compenso per Lotterie Nazionali S.r.l. e il rimborso delle spese generali, sono rimaste proporzionalmente stabili, mentre i premi delle lotterie istantanee sono stati azzerati nel 2024, contribuendo a incrementare sia la quota destinata alla massa premi sia gli utili erariali, entrambi pari a circa 17,7 milioni di euro. Anche grazie all’integrazione dei premi a carico dello Stato, il saldo economico netto ha raggiunto i 15,1 milioni di euro, il miglior risultato dell’ultimo triennio, confermando l’efficacia della strategia di concentrazione sulla Lotteria Italia e sulle opportunità di visibilità offerte dagli abbinamenti televisivi.

 

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