10 Aprile 2026 - 21:35

Lotteria Italia 2026, al via l’esame in Commissione Finanze della Camera

Prende ufficialmente il via in Commissione Finanze della Camera l’iter dello schema di decreto ministeriale relativo all’individuazione delle manifestazioni da abbinare alle lotterie nazionali per il 2026 (Atto n. 388).

30 Marzo 2026

Prende ufficialmente il via in Commissione Finanze della Camera l’iter dello schema di decreto ministeriale relativo all’individuazione delle manifestazioni da abbinare alle lotterie nazionali per il 2026 (Atto n. 388). L’avvio dell’esame è fissato per mercoledì 1° aprile alle ore 14.30, con relatore l’on. Giulio Centemero (Lega). Il termine per l’espressione del parere è stato stabilito al 23 aprile 2026.

Il provvedimento conferma, anche per il prossimo anno, il ruolo centrale della Lotteria Italia, unica lotteria nazionale ad estrazione differita che l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli intende indire. Come già avvenuto nelle precedenti edizioni, la lotteria sarà abbinata a trasmissioni radio-televisive su reti nazionali, ritenute determinanti per garantirne visibilità e successo.

Una scelta che si inserisce in un quadro normativo ben definito: anche per il 2026, infatti, non è previsto l’abbinamento del biglietto a concorsi a lotteria istantanea. Tale esclusione deriva dal divieto di pubblicità relativo a giochi e scommesse introdotto dal decreto-legge n. 87 del 2018, che limita fortemente le possibilità di promozione, fatta eccezione proprio per le lotterie ad estrazione differita.

Il documento evidenzia inoltre un elemento ormai consolidato: anche per il 2026, così come già accaduto nel 2025, non sono pervenute richieste da parte di enti organizzatori per abbinare eventi o manifestazioni alle lotterie nazionali. Un dato che rafforza ulteriormente la scelta di puntare sull’abbinamento televisivo come principale leva di promozione.

Secondo quanto riportato nello schema di decreto, l’associazione della Lotteria Italia a programmi televisivi o radiofonici di rilievo nazionale rappresenta un fattore chiave non solo per l’appeal del gioco, ma anche per i risultati in termini di raccolta erariale. L’impatto mediatico del mezzo televisivo, infatti, è in grado di stimolare curiosità e interesse nel pubblico, contribuendo a sostenere i livelli di partecipazione.

In quest’ottica, il mantenimento e il rilancio delle lotterie “tradizionali” passano inevitabilmente dal coinvolgimento delle emittenti, chiamate a valorizzare il prodotto attraverso abbinamenti con programmi di forte richiamo e collocati in fasce orarie ad alta audience.

L’esame parlamentare appena avviato rappresenta dunque un passaggio chiave per la definizione del quadro operativo della Lotteria Italia 2026, in continuità con un modello che punta sulla sinergia tra gioco pubblico e grande intrattenimento televisivo.

PressGiochi