01 Ottobre 2020 - 22:23

L’ostracismo bancario applicato al gioco lecito: AS.TRO deposita le segnalazioni dei gestori

AS.TRO comunica che, a seguito dell’invito ricevuto dall’Autorità per la Concorrenza a depositare le segnalazioni pervenute dagli operatori circa la condotta “anti-gioco” tenuta da Banche e Assicurazioni, tutti i dati

27 Luglio 2015

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AS.TRO comunica che, a seguito dell’invito ricevuto dall’Autorità per la Concorrenza a depositare le segnalazioni pervenute dagli operatori circa la condotta “anti-gioco” tenuta da Banche e Assicurazioni, tutti i dati in possesso dell’Associazione sono stati trasmessi nella giornata di venerdì scorso.

L’indagine conoscitiva avviata dall’Autorità proprio su impulso delle note associative di denuncia circa le varie vessazioni subite dai gestori di apparecchi per il gioco lecito, potrà quindi formalmente accedere alla sua fase istruttoria.

Tutti gli operatori che ancora non avessero provveduto a segnalare all’associazione i comportamenti vessatori (immotivata interruzione di rapporti e ingiustificata negazione di credito), possono ancora provvedere a fornire il loro contributo conoscitivo, migliorando la capacità di indagine e decisione dell’Autorità preposta.

La dignità di un imprenditore passa in primo luogo per il suo riconoscimento come soggetto economico lecito, in quanto tale necessitante di rapporti bancari e assicurativi che la stessa Legislazione configura come obbligatori o indispensabili.

La rimozione di tutte le condizioni “ambientali, politiche, culturali” che impediscono al gestore di apparecchi legali per il gioco lecito di insediarsi (e lavorare) come libera impresa che opera su mandato pubblico è quindi una battaglia tutt’altro che circoscritta all’”estetica” della rappresentanza, incidendo proprio sul “cuore” del riconoscimento della categoria, senza il quale neppure i “delicati” profili dell’attuazione della delega fiscale possono assumere importanza decisiva.

PressGiochi