30 Settembre 2020 - 07:14

Lorenzin (min. Salute): “firmati i nuovi Lea”

“Appena firmati i nuovi Lea” ha twittato qualche minuto fa Beatrice Lorenzin. Con la firma della ministra della Salute il Dpcm sui nuovi Livelli essenziali di assistenza, tra cui rientra anche il

21 Dicembre 2016

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“Appena firmati i nuovi Lea” ha twittato qualche minuto fa Beatrice Lorenzin. Con la firma della ministra della Salute il Dpcm sui nuovi Livelli essenziali di assistenza, tra cui rientra anche il gioco d’azzardo, si avvia verso la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, non prima però delle dovute firme del ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan e del premier Paolo Gentiloni.

“Stiamo parlando di centinaia di nuove prestazioni – ha dichiarato Lorenzin – a cui avranno accesso in modo indistinto tutti i cittadini dal Nord al Sud. I Lea e il nomenclatore verranno aggiornati ogni anno da un comitato permanente già insediato, che avrà il compito di monitorare le nuove prestazioni e le nuove scoperte scientifiche così da eliminare prestazioni obsolete per inserire prestazioni innovative».

 

L’altro obiettivo che si pone il provvedimento – per cui dopo la pubblicazione si sbloccheranno gli 800 milioni già previsti per il 2016 – è la piena e omogenea diffusione delle prestazioni e dell’offerta di servizi in tutto il Paese. «Anche se non è passata la riforma costituzionale – ha tenuto a precisare la ministra – bisogna che ci rendiamo conto che viviamo un periodo molto difficile e che sussiste una situazione di forte malessere soprattutto tra le categorie più deboli della popolazione. Per questo è prioritario fare in modo che i nuovi Lea abbiano un’applicazione effettiva nei territori e nelle Regioni, perché dare ai cittadini i servizi e le nuove cure, già finanziate con i Lea, diventa importante per attenuare le situazioni di disagio, a tutela dell’equilibrio sociale e a garanzia del diritto alla salute».

 

Per quanto riguarda il gioco, il decreto prevede:

L’assistenza sociosanitaria, inclusa nell’ambito dell’assistenza distrettuale, prevede poi l’erogazione di percorsi assistenziali integrati nelle seguenti aree:

la declinazione delle principali aree di attività dei consultori familiari, dei CSM, dei servizi per minori con problemi in ambito neuropsichiatrico e del neurosviluppo, dei servizi di riabilitazione per disabili gravi, dei servizi per le persone con dipendenze patologiche (il mutamento della defmizione consente di includere i servizi per il trattamento delle dipendenze da alcool, da fumo, da gioco d’azzardo patologico, ecc. già attivati in numerose regioni).

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